Prato, 4 febbraio 2018 - Fare la spesa e intanto prenotare visite mediche: adesso è possibile grazie all’accordo fra Conad e Rami, la rete ambulatoriale della Misericordia. Anche gli otto supermercati di Prato hanno aderito al progetto sottoscritto dal gruppo Conad del Tirreno, che permette di prenotare nei punti vendita le prestazioni medico-sanitarie con tariffe agevolate. Andrea Gori, segretario generale della Misericordia di Prato, si dimostra soddisfatto della convenzione: «Molti servizi offerti dalla Misericordia – afferma – sono già di per sé più economici che nella sanità pubblica. Questo accordo permette a molti di accedervi a prezzi ancor più ridotti e ridurre i tempi di attesa».

Ai possessori di Carta-insieme, la tessera fedeltà del supermercato, sarà sufficiente recarsi al box informazioni dello stesso (alla parafarmacia nel caso di Maliseti), dal cui terminale sarà possibile prenotare visite specialistiche, risonanze magnetiche, radiografie, igiene dentale e molti altri servizi. Un Cup per le prestazioni offerte dai centri della Misericordia di via Galcianese, via Pistoiese, Parco Prato e Vaiano. Con una rete ambulatoriale in crescita, la Misericordia si pone come obiettivo la sinergia con le reti imprenditoriali, vedendo in questo accordo un primo passo per una sanità sociale diffusa e accessibile. Avviata con l’intento di agevolare l’accesso alle prestazioni medico-sanitarie, la convenzione potrebbe essere estesa in futuro anche a comprendere altre attività e servizi di natura sociale promossi dalle Misericordie. «Il supermercato – dice a riguardo il referente di Conad Tommaso Signorini – è un luogo in cui la gente passa molto tempo della propria vita. Riteniamo che debba avere un valore sociale sul territorio. Per questo cerchiamo accordi di questo tipo con le associazioni e un altro esempio arriva dal progetto ‘Sosteniamo le passioni’, che ha l’obiettivo di sostenere determinate associazioni della provincia di Prato. È il terzo anno in cui attiviamo questa speciale raccolta punti della durata di sei mesi, parallela a quella ordinaria. Ad ogni spesa il cliente accumula anche dei punti speciali, che può poi decidere di devolvere ad una delle Onlus o associazioni di volontariato convenzionate, alle quali arrivano dei fondi in base a quanti punti gli sono stati devoluti».

Una di queste è la Misericordia, che investe il ricavato di tale donazione nelle attività gestite dalla sezione femminile, come il servizio ai degenti dell’ospedale o il soccorso clown, per il quale sono necessari ventimila euro l’anno. «Quella sociale – interviene Gori – è una parte rilevante nello statuto dell’arciconfraternita, quindi la portiamo avanti anche se non ci sono guadagni».