Toscana, 12 settembre 2017 - Il totale dei bimbi toscani da 0 a 6 anni (cioè asili nido e materna) è 146.836. Considerando che solo poco più del 30% dei bimbi frequenta il nido, si stima che il numero dei soggetti che debbono assolvere agli obblighi vaccinali sia di circa 106.000 (22.000 al nido e 84.000 alla materna). Sono i dati diffusi oggi dalla Regione Toscana che sottolinea come, allo stato attuale, «le province in cui si registra il maggior numero di irregolari sono Prato, Pisa e Livorno».

«Per quanto riguarda gli inadempienti - spiega la nota -, il numero di quelli che dall'anagrafe risultano non aver iniziato/completato le vaccinazioni sono per la fascia di età 0-6: 18.141 soggetti (da questi dati manca Firenze: sono ancora in corso verifiche e non è possibile utilizzare i dati per l'anagrafe regionale). Irregolari nella fascia 7-16 (cioè scuola dell'obbligo): 63.690 (anche da questi dati manca Firenze)».

Grazie alle applicazioni messe a disposizione, sottolinea la Regione, i genitori toscani hanno potuto controllare la posizione del proprio figlio in una molteplicità di punti del SSR, potendo anche fissare direttamente gli appuntamenti per i soggetti non in regola. Parallelamente, le Asl hanno sviluppato un percorso di semplificazione direttamente con le scuole e gli asili nido (vedi l'Accordo tra le Asl, l'Ufficio scolastico regionale e l'Anci), che ha permesso una verifica incrociata degli elenchi inviati dalle singole scuole con le anagrafi vaccinali delle Asl. Questo percorso ha portato a evidenziare la stragrande maggioranza di posizioni regolari dei bambini toscani, che non dovranno ricercare né esibire attestati di vaccinazione, mentre è stata trasmessa alle scuole una lista di posizioni che risultano irregolari e per le quali sono necessari approfondimenti (le posizioni irregolari possono essere dovute a varie cause: mancate vaccinazioni, ma anche vaccinazioni non presenti perché eseguite fuori Toscana, oppure errori di registrazione, ecc.).

Ad oggi risulta che tutte le scuole della Toscana che avevano inviato alle Asl le liste degli iscritti hanno ricevuto in ritorno l'elenco delle posizioni da verificare, a cui viene richiesto di presentare entro dieci giorni una certificazione delle vaccinazioni eseguite o degli appuntamenti presi per regolarizzare lo stato vaccinale del bimbo.