Prato, 8 febbraio 2018 - Scatterà il 10 marzo il giorno zero per le vaccinazioni a scuola. Dall’11 marzo in poi solo i bimbi che avranno tutte le vaccinazioni in regola (oppure queli che avranno in mano la prenotazione dell’Asl) potranno varcare la soglia della materna. Una scadenza che però non sembra preoccupare particolarmente le famiglie visto che nelle ultime settimane né i pediatri di famiglia né gli uffici dell’Asl hanno registrato un’impennata di appuntamenti. I numeri delle richieste, da un anno a questa parte, sono stabili: martedì alle 19 il sistema di area vasta dell’Asl Toscana (Firenze, Prato e Pistoia) aveva registrato 776 prenotazioni per vaccini. Di queste circa 155 riguardano a Prato.

Lunedì erano state 758 le prenotazioni effettuate. Andando a ritroso si nota che i numeri di gennaio non si scostano molto da quelli di oggi: il 15 gennaio l’Asl aveva registrato 699 richieste di prenotazioni per vaccini, che erano state 605 l’11 dicembre e 717 il 18 settembre. Più o meno gli stessi numeri da sei mesi a questa parte. Anche i tempi di attesa dell’azienda sanitaria indicano questo trend. Al distretto di Montemurlo serve un giorno per avere un appuntamento, due giorni al distretto di Prato Nord, sei in via Lavarone e 19 giorni al Giovannini. Niente boom nemmeno negli ambulatori dei pediatri che hanno siglato l’accordo con l’Asl: «Le richieste sono in linea con i mesi scorsi. Quando troviamo un bambino che non è in regola dal punto di vista dei vaccini obbligatori informiamo i genitori. Se la famiglia si rifiuta deve firmare una dichiarazione», spiega il pediatra Enrico Davalli.

I numeri parlano chiaro: secondo il bilancio dell’azienda sanitaria a giugno erano ancora circa 10mila i bambini da 0 a sei anni ancora da vaccinare, un numero enorme tanto che anche il responsabile del dipartimento di prevenzione dell’Asl Toscana Centro, Renzo Berti sostiene che la copertura dei bambini non sia totale: «C’è ancora un 10% delle famiglie dei bimbi che, dopo aver prenotato le sedute vaccinali, non si è presentato agli appuntamenti». Ed è qui che si apre un nuovo fronte: le famiglie che presenteranno alla scuola materna la prenotazione dell’appuntamento con l’Asl saranno oggetto di un ulteriore controllo da parte dell’azienda sanitaria.

«Chi non si presenterà per sottoporre il bambino alla profilassi verrà segnalato alla scuola e al Comune che potranno agire di conseguenza», spiegano dall’Asl. Per mettersi in regola comunque c’è ancora tempo. «Il sistema ha retto bene, abbiamo attivato una serie di percorsi dedicati, quindi i cittadini che vorranno prendere un appuntamento per vaccinare i figli potranno rivolgersi al pediatra di famiglia altrimenti basterà chiamare il call center di Firenze al numero 840.003.003 da rete fissa, all’199.175.955 da rete mobile premendo il tasto 7 non ci saranno tempi attesa. Infine si può chiamare anche il call center di Prato 0574.805050. Martedì abbiamo ricevuto 128 telefonate e il tempo medio di attesa per i cittadini è stato di 10 secondi», rassicura il responsabile del Cup dell’Asl Toscana centro Leonardo Pasquini.