Montemurlo (Prato), 11 agosto 2017 - Si avvia verso una positiva conclusione la vicenda dei rifiuti accumulati in piazza Oglio a Oste a seguito dell'incendio di una ditta tessile, avvenuto a gennaio scorso. Come si ricorderà, durante le operazioni di spegnimento del rogo i vigili del fuoco avevano prelevato numerose balle di stracci, presenti all'interno dell'azienda, prossima al piazzale, e altri detriti, e li avevano riversati sulla piazza. Dopo ordinanze e intoppi burocratici, ora la proprietà dell'immobile ha iniziato le operazioni di bonifica.

La ditta specializzata, incaricata della pulizia, in accordo con il Comune, ha delimitato il cantiere con una recinzione, apposto cartelli informativi ed ha iniziato a suddividere le varie tipologie di rifiuti. I residui contaminati da amianto sono già stati trattati con l'apposito fissativo, confezionati nel cellofan e depositati nelle “big bag”, le grandi borse che saranno utilizzate per trasportare il materiale in discarica. Una parte dei rifiuti è stata coperta per preservarli dalle intemperie e, salvo imprevisti, la pulizia della piazza dovrebbe concludersi entro il mese d'agosto.

"Siamo molto felici che la vicenda sia stia avviando a conclusione e che l'onere della bonifica non sia ricaduto sulla comunità, ma che sia stato assunto responsabilmente dalla proprietà. Un punto questo sul quale abbiamo insistito molto, perché chi inquina deve pagare di tasca propria, pur essendo il Comune in ogni caso pronto a intervenire per ripristinare lo stato della piazza che si trova, tra l'altro, a poca distanza dallo stadio “Nelli” di Oste", spiega il sindaco Mauro Lorenzini, che segue in prima persona le operazioni di bonifica e che ieri ha fatto un sopralluogo in piazza Oglio per accertarsi dell'avanzamento dei lavori. Come si ricorderà, dopo aver spento l'incendio, i vigili del fuoco avevano depositato sulla piazza i materiali che si trovavano nel capannone, alla cui bonifica avrebbe poi dovuto provvedere l’affittuario del fondo andato a fuoco. Dell’affittuario però si sono ben presto perse le tracce e così, con un’ordinanza, il Comune ha imposto la bonifica dell’area al proprietario del fondo (responsabile in solido per i danni) che si era reso disponibile accollandosi tutte le spese per la rimozione degli scarti.

Nel corso dei mesi alcune persone hanno tentato di approfittare della situazione per scaricare illegalmente materiali vari, ma in ben due occasioni gli agenti della municipale di Montemurlo hanno individuato i responsabili. Gli ultimi, in ordine di tempo, a fine giugno due cittadini di origine pakistana ma residenti in Veneto, che avevano raggiunto Oste per scaricare sacchi di stracci tessili; gli agenti della municipale li hanno colti in flagrante grazie ad un “video-denuncia” girato da un cittadino e pubblicato su Facebook.