Prato, 11 agosto 2017 - Sembrava un incidente dal quale uscire con una trentina di giorni di prognosi con ricovero in ospedale, ma poi la sorte per un 69enne pratese si è ribaltata e per lui non c’è stato niente da fare.

L’uomo era rimasto coinvolto in un incidente stradale in via Orti del Pero a mezzogiorno del 28 luglio scorso, quando in sella al suo scooter era stato urtato da un furgone guidato da un cinese. Il ferito era stato trasportato da un mezzo del 118 al pronto soccorso e qui era arrivato in codice di media gravità (codice giallo). Il referto parlava di una prognosi di 30 giorni: poi domenica 6 agosto la situazione è precipitata, sono sopraggiunte delle complicazioni ed il 69enne, ancora ricoverato al Santo Stefano, è deceduto a dieci giorni dall’incidente.

LA PROCURA di Prato adesso ha deciso di fare chiarezza su quanto avvenuto e su quali le cause che hanno portato alla morte dell’uomo. Il magistrato di turno, il sostituto procuratore Valentina Cosci, ha disposto l’autopsia, che è stata affidata ed eseguita sulla salma dal medico legale Luciana Sonnellini. Intanto, a carico del conducente del furgone, è stato aperto un fascicolo ed adesso è indagato per omicidio stradale.

La ricostruzione dell’incidente è stata curata dall’ufficio sinistri della polizia municipale: secondo quanto appreso, il 69enne stava viaggiando in via Orti del Pero in sella al suo scooter quando è stato colpito da un furgone. Una botta che ha fatto cadere rovinosamente a terra il centauro. Secondo le verifiche della Municipale, il furgone era fermo su un lato della strada e si sarebbe mosso senza accorgersi dell’arrivo delle due ruote.

L’INDAGINE aperta dalla Procura pratese vuole arrivare ad accertare se c’è un legame fra l’incidente stradale e il decesso del 69enne. L’esame autoptico dovrà dire quali sono le cause della morte ed indicare le eventuali concause che hanno determinato il tragico epilogo.

La polizia municipale ha provveduto a sequestrare i mezzi coinvolti nel sinistro stradale.

Il conducente orientale è difeso dall’avvocato Tiziano Veltri, che ha nominato come consulente di fiducia, il medico legale Brunero Begliomini.

Sara Bessi