Prato, 5 settembre 2017 - Ci sono altri tre indagati per il rogo della casa-fabbrica in località Tignamica nel quale sono morti due operai cinesi, Fu Bin e Zhao Junling di 39 e 37 anni. Ad essere iscritti nel registro degli indagati sono la proprietaria dell'immobile in cui si lavorava giorno e notte alle macchine tessili e l'elettricista che realizzò l'impianto. Sembra infatti che il rogo sia scaturito da problemi proprio di natura elettrica. C'è poi un ulteriore indagato, il marito dell'affittuaria dell'immobile, cinese come la consorte. Per l'affittuaria e la proprietaria le accuse sono di omicidio colposo plurimo e omissione dolosa di cautele antinfortunistiche nei luoghi di lavoro. Continuano intanto le indagini dei pm Francesco Sottostanti e Lorenzo Gestri per fare luce su questa nuova tragedia sul lavoro che scuote la città. 

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