Prato, 30 dicembre 2017 - Il picco di influenza non da tregua e così l’Asl corre ai ripari potenziando il servizio di guardia medica durante il giorno, da oggi fino al primo gennaio in tutte le postazioni dove si è registrato un maggior incremento di richieste. L’obiettivo è quello di ridurre gli accessi al pronto soccorso in grande affanno già dai giorni precedentio al Natale. Inoltre da gennaio la guardia medica sarà attiva anche il sabato a partire dalle 8 anziché dalle 10.

Disagi in vista per gli utenti del servizio farmaceutico territoriale di via Filicaia. Il servizio si trasferirà al piano terra del nuovo ospedale: la ripertura è prevista il 4 gennaio al Santo Stefano. Per pazienti con nuova diagnosi e con assoluta urgenza è garantita l’assistenza al punto di distribuzione in allestimento nella Palazzina Economale del Santo Stefano. Il servizio sarà aperto da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 12.30, il lunedì e giovedì dalle 14 alle 17. Telefono 0574-801356. Lo sportello distribuisce presidi per pazienti diabetici, materiale di medicazione, ausili per la prevenzione e trattamento delle lesioni cutanee, prodotti per pazienti portatori di stomie, prodotti per cateterismo, alimenti destinati a pazienti con particolari patologie ed alimenti e dispositivi per la nutrizione enterale. La distribuzione dei presidi per incontinenza invece rimarrà in via Filicaia 24/26 fino al 12 gennaio e da lunedì 15 sarà al nuovo ospedale.

Intanto è partita la stretta dell’Asl nei confronti dei furbetti. L’azienda sanitaria deve recuperare 2milioni di euro: sono oltre seimila gli avvisi di contestazione che i cittadini residenti nel territorio di competenza dell’Asl Toscana centro riceveranno per accertamenti su autocertificazioni di esenzione ticket risultate non corrette. Gli avvisi sono relativi al 2013 e riguardano chi ha beneficiato di esenzioni dal ticket sanitario, dopo aver autocertificato una condizione risultata non esatta.

Si tratta di una operazione di controllo sulle esenzioni E01, EO2, E03 e E04 che hanno prodotto esito ‘negativo’ rispetto ad una o più condizioni attestate come ad esempio il reddito del nucleo familiare o lo stato di disoccupato o pensionato al minimo. Nell’avviso è riportato il pagamento del ticket complessivo dovuto per tutte le prestazioni sanitarie effettuate nel corso del 2013. All’importo deve essere sommato una sanzione in misura ridotta pari al ticket se si decide di pagare entro 60 giorni riconoscendo l’errore.