Vaiano, 31 gennaio 2018 – Emozionante Giorno della Memoria per i ragazzi della scuola media di Vaiano. All’istituto Bartolini è arrivata infatti Vera Michelin Salomon, torinese, oggi 95enne (è nata nel 1923), che nel 1944 fu arrestata, condannata a tre anni di carcere duro e portata in Germania, dove fu liberata dalle truppe americane il 29 aprile del 1945.

“Toccante la testimonianza di Vera, ma anche l’impegno dei nostri ragazzi, che l’hanno accolta recitando scene della sua vita familiare ed episodi storici dell’epoca - spiega l’assessore alla Scuola di Vaiano Fabiana Fioravanti che ha partecipato all’incontro insieme ad Aurora Castellani, presidente del Museo della Deportazione – Una mattinata piena, affollata anche dai tanti genitori e nonni venuti per l’incontro. Tante sono state le domande dei ragazzi, che hanno ascoltato le sue parole con grandissima attenzione”.

Gli studenti delle quattro sezioni di terza media della Bartolini hanno infatti preparato, con la guida delle loro insegnanti, alcuni brani tratti dalle memorie di Vera e dalle pagine di storia che stanno attualmente studiando per recitarle nel corso dell’incontro. Vera Salomon non era ebrea, ma veniva da una famiglia di tradizioni valdesi, figlia di pastori protestanti ufficiali dell’Esercito della Salvezza. Arrivò a Roma dalla provincia piemontese a 18 anni, nel 1941, e ben presto divenne membro della Resistenza non armata, attiva nella propaganda antifascista. Fu arrestata e deportata dopo un processo sommario in Germania, a Monaco di Baviera, per scontare 3 anni di carcere duro.

Nel dopoguerra ha lavorato nell'Aned, per contribuire a tenere vivo il ricordo delle responsabilità del fascismo e del nazismo nel disastro della guerra e nelle persecuzioni.