Prato, 7 febbraio 2018 - Nottata molto agitata nei pressi del chiosco nei giardini vicino alla stazione centrale. Una notte di violenza che ha portato a un arresto per tentato omicidio e resistenza a pubblico ufficiale da parte dei carabinieri, intervenuti con quattro pattuglie.

L'intervento risale all'una della notte passata: da quanto ricostruito grazie anche alle parole di alcuni testimoni, un giovane nigeriano di 20 anni senza fissa dimora (già arrestato a settembre 2017 per aver danneggiato una Volante della Polizia) aveva aggredito una donna brasiliana per motivi da chiarire. Un trentenne pakistano è intervenuto per difendere la donna e il nigeriano si è scatenato contro di lui: ha divelto una campana per la raccolta del vetro per prendere una bottiglia e usarne i cocci per colpire il pakistano, continuando a picchiarlo finché non sono arrivati i militari.

Il nigeriano ha cercato di scappare: si è buttato nel Bisenzio e ha guadato il fiume ma dall'altra parte ha trovato i carabinieri che lo hanno arrestato. Era in forte stato di alterazione quindi è stato portato in ospedale (anche perché aveva attraversato le gelide acque del fiume) ma anche al Pronto Soccorso ha dato in escandescenza opponendo resistenza ai militari. 

Una volta tranquillizzato, è stato portato in carcere alla Dogaia.