Prato, 10 gennaio 2017 - Iolo pare proprio destinata a diventare la capitale del pronto moda. Almeno a giudicare dal piano di lottizzazione presentato dall’imprenditore Sauro Bigagli che ha acquistato per la cifra record di 32milioni di euro, il terreno compreso tra via tra via Longobarda, via Bessi, via Ghisleri e via Cipriani, accanto al campo di rugby Chersoni. A chiarire quello che accadrà a Iolo ci sono i numeri snocciolati ieri pomeriggio durante la commissione Urbanistica presieduta da Massimo Carlesi: oltre 33mila metri quadrati verranno costruiti. Sul terreno nasceranno tre edifici a due piani di 4,5 metri di altezza.

Gli edifici in totale ospiteranno 64 immobili di 500 metri quadrati l’uno (300 metri il piano terra e 200 il secondo) destinati alla vendita all’ingrosso di capi di abbigliamento più altri due locali - con le stesse caratteristiche - destinati ad ospitare un bar e un ristorante per un investimento totale di 50 milioni di euro. Gli edifici avranno le facciate in vetri e acciaio intervallati da strutture di resina. Tre edifici avvenieristici che andranno ad inserirsi nel tessuto di Iolo fatto di magazzini e capannoncini artigianali. Un megastore dedicato alla vendita di abbigliamento proveniente dalle confezioni cinesi, che si candida a diventare uno dei più importanti hub europei per il pronto moda. Un super progetto che l’imprenditore pratese ha tutta l’intenzione di portare a compimento come alternativa a ‘Euroingro’. Col progetto arriveranno anche 60 posti auto lungo via Ghisleri e circa 4800 metri quadrati di verde che affacceranno su via Longobarda e che verranno ceduti al Comune insieme ai parcheggi.

Nelle intenzioni dell’amministrazione ci sono tutta una serie di migliorie di cui beneficerà la frazione di Iolo grazie all’investimento di una parte (circa il 25%) dei proventi che verranno incassati con la vendita del terreno. In particolare saranno migliorare le strade della frazione, i marciapiedi, sarà costruito il proseguimento di via Giorgi, una nuova rotatoria in via Guazzalotri insieme ad un giardino per anziani che andrà a servizio della frazione. «Abbiamo previsto una serie di interventi sulla viabilità e la messa in sicurezza della zona che prevedono anche la valorizzazione del verde pubblico e parcheggi», interviene Massimo Carlesi. A sollevare dubbi è stato invece il consigliere di Forza Italia, Giorgio Silli, che ha espresso perplessità sulla futura viabilità delle frazioni di Iolo, Casale e Tobbiana oltre a lanciare qualche dubbio su ciò che potrebbe contenere il terreno: dalle carcasse di animali, all’amianto. Dubbi anche sulla produzione dei capi di abbigliamento che verranno venduti nei 64 nuovi negozi.

«Una riflessione sul traffico che inevitabilmente si riverserà sulla frazione e in particolare su via di Iolo è doverosa così come è d’obbligo farsi delle domande sui capi di abbigliamento che verranno venduti in questi nuovi 64 fondi. Dove e come verranno prodotti?», chiosa Silli.

Silvia Bini