La presentazione con l'assessore Nocentini
Prato, 24 gennaio 2012 - «ARRIVARE a ottenere la maggior parte delle certificazioni on line, con lo scopo di facilitare i cittadini eliminando gran parte delle lunghe procedure che i cittadini devono svolgere per le varie pratiche burocratiche». Queste le parole dell’assessore in Comune a Prato all’innovazione e alle politiche digitali Annalisa Nocentini, nella presentazione del nuovo servizio di anagrafe on line inserito per Comune di Prato ed esteso a tutti gli altri comuni della provincia. «Dalla prossima settimana sarà possibile per tutti i cittadini della provincia ottenere via internet tutti i certificati contestuali — ha spiegato Nocentini insieme al sindaco di Montemurlo Mauro Lorenzini con l’assessore all’Innovazione Giorgio Perruccio, il sindaco di Poggio a Caiano Marco Martini, di Carmignano Doriano Cirri, di Vernio Paolo Cecconi, di Cantagallo Ilaria Bugetti e il vicesindaco di Vaiano Primo Bosi —. Sono i certificati, non coperti dalla privacy, che servono per svolgere le attività più comuni: dal certificato di residenza all’atto di nascita, dallo stato di famiglia a quello di anagrafe. Prato è stato il primo comune della Toscana a rendere questo servizio completamente digitale, e adesso lo abbiamo esteso anche ai comuni della provincia: sempre nell’ottica che una buona amministrazione deve aiutare il più possibile i cittadini e le imprese con servizi semplici e veloci. Puntiamo a compiere un lavoro comune e integrato».
SUL SITO di ogni comune sarà quindi presto presente un link nell’area dedicata ai servizi on line, accedendo al quale — con l’inserimento del codice fiscale e del numero della carta d’identità — sarà possibile ottenere il certificato richiesto. Al posto della firma del funzionario, ogni documento sarà provvisto di un numero che potrà essere inserito dagli enti nella stessa area del sito per verificarne la validità.
«Anche se l’articolo 15 del decreto dello sviluppo ha stabilito dal primo gennaio l’obbligo dell’autocertificazione e l’abolizione dei certificati, resta un servizio utile perché l’archivio anagrafico è stato inserito on line e reso disponibile a qualunque ente attivi una convenzione — continua Paolo Boscolo, ingegnere del servizio informatico del Comune di Prato — Polizia, Guardia di finanza e carabinieri ad esempio, potranno svolgere le loro ricerche molto più velocemente smettendo di chiedere ai cittadini “pezzi di carta”. Inoltre vi sono pratiche esterne alla pubblica amministrazione in cui spesso si richiedono certificati». Soddisfatti anche tutti gli amministratori dei Comuni coinvolti, sia per l’evidente comodità di svolgere da casa attività per le quali si perde spesso molto tempo anche solo per raggiungere gli uffici, sia per la possibilità di consultare reciprocamente in modo immediato e semplice i dati tra gli enti.