Traffico di rifiuti Impianti
e discariche sequestrati
Ai rifiuti speciali pericolosi, secondo quanto si apprende, veniva attribuito il codice di ''non pericolosi'' trattandoli
come semplici rifiuti speciali con costi decisamente piu' bassi e incassando la differenza degli introiti

Prato, 12 luglio 2010 - I carabinieri del Noe in un'operazione ancora in corso, contro il traffico e lo smaltimento irregolare di rifiuti speciali pericolosi hanno sequestrato cinque impianti di smaltimento e discariche di rifiuti a Frosinone, Caserta, Arezzo e Pistoia. L'operazione ha portato finora a 14 arresti dei gestori di impianti e discariche in diverse regioni italiane.
Ai rifiuti speciali pericolosi, secondo quanto si apprende, veniva attribuito il codice di ''non pericolosi'' trattandoli
come semplici rifiuti speciali con costi decisamente piu' bassi e incassando la differenza degli introiti. Un metodo illegale messo in pratica, secondo gli investigatori, da alcuni anni. I gestori di impianti e discariche finiti in manette sono delle citta' e provincie di Foggia, Napoli, Caserta, Macerata, Pistoia, Prato, Viterbo e Frosinone


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