Allarme tasse:
''Gli artigiani
non ce la fanno"
Giusti : "ll 10% dei nostri soci ha già detto che non potrà pagarle"
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Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

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Prato, 3 luglio 2010 - «L’anno scorso molti ci dissero che avevano problemi a pagare le tasse, ma certo non sarà così drammatico come quest’anno». Cosetta Carretti, coordinatrice dell’area servizi di Cna, fa fosche previsioni in vista delle prossime settimane quando il Caf dell’associazione artigiana (come tutti gli altri d’altronde) tirerà le fila sulle varie dichiarazioni dei redditi dei loro iscritti. Come già evidenziato dai dati del 2008 sugli studi di settore (con Prato peggior provincia italiana per la flessione dei redditi) e un po’ da tutte le ricerche possibili e immaginabili, il distretto pratese soffre la crisi e lo fa più di altri.
In casa Confartigianato hanno già qualche dato, o comunque la tendenza delle dichiarazioni dei redditi di quest’anno: «Oltre il 50% dei nostri soci ai quali facciamo le dichiarazioni — dice il presidente di Confartigianato, Luca Giusti — chiederanno il dilazionamento del pagamento delle imposte dovute allo Stato e il 10% sa già che non avrà le possibilità per pagare».
Che la situazione sia pesante e che il comparto artigiano sia quello maggiormente destinato a soffrire non è una novità, ma certo fa impressione immaginare che già adesso molti artigiani si dicono apertamente non in grado di pagare. Tenendo conto che a consuntivo dell’elaborazione di tutte le dichiarazioni dei redditi, più o meno a fine luglio, la percentuale potrebbe aumentare. E non si tratta di far fatica solo a pagare le tasse. «Noi stessi — continua Giusti — facciamo davvero fatica a farci pagare i servizi che eroghiamo: abbiamo crediti per 400mila euro che cercheremo di recuperare con una rateazione».
Carretti è prudente in termini di percentuali («lo sapremo tra qualche settimana») ma conferma: «È evidente che il 2009 e i primi mesi del 2010 danno segnali preoccupanti. Sicuramente ci saranno aziende in difficoltà a pagare. E sarà peggio del 2009...».
Roberto Davide Papini
03/09/2010 - Prato
segreteria, front office, accoglienza clienti, agenti immobiliari, responsabili di zona per amministrazione condominiale
Gruppo Immobiliare Francesco Cocchi









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