HOMEPAGE > Prato > Permessi di soggiorno e favori a cinesi: arrestati agenti e carabinieri

Permessi di soggiorno
e favori a cinesi: arrestati
agenti e carabinieri

L'indagine ha visto coinvolti quattro poliziotti, due carabinieri, e due cittadini cinesi. Fra gli otto identificati si sarebbe creato un sistema di favori in relazione a permessi di soggiorno e a controlli nelle ditte ad alcuni esponenti della comunità cinese della città

| | condividi
Attività commerciali in mano a cinesi (Foto Newpress)
Attività commerciali in mano a cinesi (Foto Newpress)

Prato, 20 marzo 2010 - La Squadra Mobile coordinata dalla Procura della Repubblica di Prato ha avviato un'inchiesta nella quale risultano coinvolte otto persone, fra le quali quattro poliziotti e due carabinieri dei Nas, oltre a due cittadini cinesi. Secondo quanto appreso si sarebbe innescato su un sistema di favori in relazione a permessi di soggiorno e a controlli nelle ditte ad alcuni esponenti della comunità cinese della città. 

 

In particolare, è stata eseguita l'ordinanza di custodia cautelare in carcere per i due cinesi e per un assistente dell'ufficio immigrazione della questura. Agli arresti domiciliari si trovano invece due carabinieri dei Nas di Firenze e tre poliziotti in servizio a Prato. Per altri tre poliziotti della questura è stato chiesto un provvedimento interdittivo dalla professione.

 

L'indagine è iniziata un anno e mezzo fa da una segnalazione interna alla stessa questura, e si è avvalsa di intercettazioni telefoniche e ambientali negli ultimi sette mesi. L'inchiesta prosegue e per verificarne i possibili sviluppi sono tuttora in corso perquisizioni.

 

Dalle intercettazioni disposte dalla Procura è emerso anche il caso di ''due grossi imprenditori edili di Shangai che in Italia risultano lavoratori dipendenti per poter usufruire del permesso e venire nel nostro Paese senza bisogno del visto''.

 

Gli indagati devono rispondere di accuse che vanno, a diverso titolo, dalla corruzione all'abuso d'ufficio fino alla violazione del segreto istruttorio. Accertato, ma ancora da quantificare, il pagamento in denaro o in beni in cambio dei favori ricevuti.

 

''Per i cinesi - hanno puntualizzato il pm Canovai e il capo della mobile Nannucci - poter saltare una fila di fronte ai connazionali e poter contare su referenti stabili nelle istituzioni significava accreditarsi come persone potenti e di riguardo all'interno della comunità orientale''. Per il procuratore capo Tony, la storia ''fa male perché rivela brutte cose accadute in 'casa'. Al tempo stesso - ha aggiunto - abbiamo dimostrato che in 'famiglia' ci sono gli anticorpi''.


Oggi 15°
Domani 15°
Previsioni a cura del centro Epson Meteo
Articoli correlati
oggi
domani
Mediocre
Accettabile

Tutte le previsioni

Speciale Campionato di Giornalismo

Visualizza tutti gli annunci

10/12/2011 - Prato

Agenti

Ciodue Italia S.P.A.

09/12/2011 - Prato

Addetto/a ufficio commerciale

Buying Office Prato

03/12/2011 - Prato

Regional Account Manager (Beers)

Wells And Young'S

02/12/2011 - Prato

Venditrici/venditori

Azienda Austriaca

02/12/2011 - Prato

Tessitore

Azienda Di Produzione Di Accessori

Montemurlo

apartamento160mq iolo prato

250000 €

Prato

PRATO CHIESANUOVA

195000 €

Ricerca avanzata annunci

La Nazione su Facebook