Prato, 2 febbraio 2018 - Dopo il successo del primo appuntamento con Silvia Querci e Massimo Bertacci, «Un tè con i talenti pratesi» continua con Fabio Mascagni e Ilaria Cristini, intervistati dall’ideatore della rassegna, Federico Berti. L’appuntamento è sabato 3 febbraio alle 17, nella saletta del Cinema Terminale (ingresso libero) per una piacevole chiacchierata con il teatro protagonista. Ma ecco il curriculum dei due ospiti.

Fabio Mascagni, dopo il diploma a Laboratorio Nove, debutta in palcoscenico nel 1996 con «Attentati alla vita» diretta da Barbara Nativi. In seguito, parteciperà ad una lunga serie di produzioni teatrali dirette dai grandi nomi del teatro come Giancarlo Cauteruccio, Federico Tiezzi, Stefano Massini, Angelo Savelli, Massimo Castri, Paolo Magelli, Maurizio Panici, Cristina Pezzoli. Per molti anni fa parte della compagnia stabile del Metastasio, diventando uno dei protagonisti delle grandi produzioni del Met. Fra le ultime partecipazioni, «Porcile» di Pasolini per la regia di Valerio Binasco. Ha interpretato numerosi radio drammi diretti da Marcello Bartoli, Giancarlo Cobelli. Per il cinema è nel cast di «L’odore del sangue» di Mario Martone, per la tv «Il mostro di Firenze», «Raccontami», «Il commissario De Luca».

Anche per Ilaria Cristini, diploma al Laboratorio Nove e laurea in filosofia con 110 e lode. Partecipa a vari seminari con Pamela Villoresi, Remondi e Caporossi, Massimiliano Civica. Lavora in seguito con Ugo Chiti, il Tpo e Graham Vick. Per anni ha fatto parte della compagnia Teatro Metropopolare, lavorando alla Dogaia di Prato. Attualmente si sta occupando di un progetto di creazione con richiedenti asilo ed attori italiani intitolato Parambolè e insegna recitazione alla scuola di musical Arteinscena del Politeama diretta da Franco Miseria.

La quarta edizione de «Un tè con i talenti pratesi» continuerà il 10 febbraio con Lorenzo Branchetti e Stefano Simmaco, il 17 con Milko Cardinale e Daniele Botteselle, il 24 con Luca Calvani e Ivano Bini.