Prato, 14 febbraio 2018 - Prato è fiera di ospitare un'importante giornata fatta di dibattiti e musica dedicata alla sensibilizzazione e alla ricerca scientifica sul tema dell'epilessia. Nonostante sia una delle malattie più conosciute fin dell’antichità e una delle patologie neurologiche più comuni ​ ​(con oltre 500mila persone affette in Italia), tutt’oggi genera paura nell’opinione pubblica ed è spesso fonte di fraintendimento tale da rendere i pazienti riluttanti a parlarne. Un atteggiamento che porta le persone a vivere una vita nell’ombra creando discriminazione nei luoghi di lavoro e nelle comunità oltre a minori opportunità di promuovere le proprie istanze al fine di ottenere fondi per la ricerca e strutture e leggi per migliorare la qualità della vita.

Solo recentemente l’epilessia ha ottenuto dalla World Health Organization (WHO) il riconoscimento di malattia sociale. Per molti pazienti il pregiudizio e le discriminazioni possono essere barriere molto più difficili da superare che le crisi stesse. La Giornata Mondiale dell’Epilessia ha l’obiettivo di aumentare la consapevolezza ed educare l’opinione pubblica su i veri aspetti che riguardano l’epilessia e sulla impellente necessità di migliori trattamenti, di una migliore assistenza e di maggiori investimenti nella ricerca.

Quest’anno, con la quarta edizione del Toscana Spike and Wave, la regione celebra la Giornata Mondiale dell’Epilessia a Prato, a Officina Giovani Ex Macelli. L’evento avrà inizio il 3 marzo alle 17, con una tavola rotonda che affronterà tematiche riguardanti epilessia, disabilità e sport. Fra i partecipanti si contano il medico Marco Bonifazi e lo psicologo della Federazione Italiana Nuoto Paolo Benini, l’ex presidente Lice e redattore delle linee guida “Epilessia e Sport” Giuseppe Capovilla, e l’atleta della Nazionale Italiana di sitting volley Nadia Bala.

La tavola rotonda sarà condotta dal vicedirettore della Gazzetta dello Sport Luca Calamai.

Prima dell’aperitivo si svolgerà un laboratorio teatrale tenuto da Amina Kovacevich e Ilaria Violini della Libera Accademia del Teatro di Arezzo.

​Alle 21.30 toccherà alla musica.​ La serata rock (inizio ore 21.30) vedrà invece la partecipazione di due gruppi: apriranno la serata gli Infedeli alla linea, il cui set è un tributo alla musica dei Cccp Fedeli Alla Linea e del Consorzio Suonatori Indipendenti. Un viaggio nella musica indipendente degli anni 80 e degli anni 90, dal filosovietismo degli inizi fino alla grande diffusione di fine millennio di quel caposaldo che fu Tabula Rasa Elettrificata, che per una volta divideranno il palco con uno dei membri ufficiali dei Cccp: in questa occasione l’Artista del Popolo Danilo Fatur eseguirà i suoi rituali performativi sulle canzoni del gruppo, come in un ritorno ai migliori anni 80. Alla voce l'eclettico cantante degli Edipo e il suo Complesso: Fabio Fantini.

A seguire, Erriquez e Finaz della Bandabardò in set acustico. Il duo propone le canzoni della Bandabardò così come nascono dai due autori. Nude, essenziali, intime. L'eleganza e l'ironia dei testi in primo piano vengono accompagnate dalla armonia essenziale della chitarra di Erriquez e dalle evoluzioni della chitarra-orchestra di Finaz. Il risultato è quello di far percepire l'essenza delle canzoni senza però sentire la mancanza di ulteriori strumenti o arrangiamenti. L'essenza della musica di un gruppo che questo anno celebra 25 anni di attività.

L’evento è patrocinato dal Comune di Prato, dalla Fondazione ​ ​Epilessia​ (Lice)​ e dall’Associazione Italiana Contro l’Epilessia e annovera tra gli sponsor Banca Cambiano Spa, Albini&Pitigliani Spa, Becosped, Conigas, Liceo Artistico Petrocchi di Pistoia che ha curato la grafica dei biglietti, Pasticceria Dolc’è che ha fornito il catering con la Cantina Ben Nevis, Sibe Commerciale e Carta Coleschi. Ringraziamenti dagli organizzatori anche a Eisai srl e Ucb Pharma che hanno elargito un contributo incondizionato.