Prato, 14 dicembre 2017 - C’era una volta il Prato Filmmakers Festival. Forte delle due edizioni di successo, la kermesse cinematografica made in Prato, allarga gli orizzonti, ribattezzandosi da quest’anno Toscana Filmmakers Festival, con l’obiettivo nobile di promuovere a 360 gradi la cinematografia toscana nelle sue diverse espressioni (dalle produzioni indipendenti al cortometraggio, dalla video arte alle opere sperimentali compreso lungometraggi, realtà virtuale, mainstream). La nuova edizione si terrà il 15 e il 16 dicembre nei nuovi spazi delle Manifatture Digitali ad ingresso libero. I direttori artistici Simone Pinchiorri e Francesco Ciampi hanno messo a punto un cartellone ricco di ospiti e proiezioni. Sarà il collettivo John Snellinberg ad aprire la «due giorni» di cinema il 15 dicembre alle 20 con la proiezione del cortometraggio «Il racconto di Natale». Mattia è un bambino di dieci anni, giovane rampollo di una famiglia ricchissima. Perfido, spietato e capriccioso, anche nei confronti dell’amichetto povero e solo, Saverio. Ad accudire il ragazzino viziato, addirittura tre baby sitter in prova. Soltanto uno di loro potrà contare sull’assunzione. Come andrà a finire? I «ragazzacci» del collettivo di cinema pratese, rileggono a loro modo lo spirito del Natale. Originalità e stravaganza, humor ed ironia non sono mai mancati a John Snellimberg and friends.

Il festival prevede l’assegnazione del premio all’eccellenza pratese. Quest’anno la scelta è caduta sul bravo regista, sceneggiatore e documentarista pratese Tommaso Santi. Alla sua presenza, sempre venerdì 15 (alle 21,30) ecco sul grande schermo la riproposta di «Restaurare il cielo», splendido lavoro che racconta il restauro della Basilica della Natività di Betlemme grazie ad un gruppo di 170 italiani, guidati dalla società Piacenti di Prato. Bel documentario, non a caso premiato con il Golden Globe della Stampa Estera a Roma. Sabato 16 dicembre, appuntamenti già dalle 17 con le proiezioni di video tra cui «Ricordati di santificare le feste» di Gabriele Cecconi. Alle 18, tavola rotonda «Cna Cinema un anno dopo» a cui parteciperanno tra gli altri il produttore pratese Emanuele Nespeca e Stefania Ippoliti , presidente della Toscana Film Commission. Al termine, proiezione del documentario «Io sono nata viaggiando» del regista Irish Braschi che sarà presente insieme allo stesso Nespeca, produttore del film, un affascinante ritratto della scrittrice italiana più amata e tradotta nel mondo, Dacia Maraini. La terza edizione di Toscana Filmmakers Festival è realizzata da Cinemaitaliano.info in collaborazione con Manifatture Digitali e Comune di Prato.