Prato, 11 luglio 2017 - Chi non ricorda «The artist», il celebre film francese, muto ed in bianco e nero che qualche anno fa vinse a sorpresa ben 5 premi Oscar? Dallo stesso regista, Michael Hazanavicius, ecco «Il mio Godard», biografia tra vizi privati e pubbliche virtù di uno dei registi più importanti della storia del cinema, Jean Luc Godard. Fine anni Sessanta, il padre della nouvelle vague è in uscita con il film «La cinese». Le reazioni del pubblico e della critica sono disastrose. Come anche il difficile rapporto con la compagna-attrice Anne Wiazemsky, più giovane di vent’anni. Tutto questo, in un film riuscito che riesce a raccontare i tumulti del 67/68, proteste e contestazioni comprese.

Ad interpretare il celebre regista, Loius Garrell. Al cinema Pecci fino al 15 novembre. Ai cinefili doc si ricorda anche la programmazione de «La corazzata Potemkin», fino al 12. Per gli amanti dell’arte ecco «Bosch-il giardino dei sogni», documentario sul celebre pittore (sempre fino al 15 novembre). Nelle altre sale pratesi in arrivo tante altre novità. Al cinema Eden il film acclamato all’ultima Festa del Cinema di Roma, «Borg McEnroe», una delle poche pellicole sul mondo del tennis. Stavolta si racconta una rivalità che ha infiammato i fans e ha riempito le pagine dei rotocalchi del mondo. Due uomini diversi per temperamento e personalità, due campioni differenti per tecnica e dedizione. Anche in lingua originale con spettacolo unico ore 21.15 lunedì 13 novembre. Nelle altre due sale: il film vincitore dell’ultima palma d’oro al festival di Cannes, «The square», diretto dal regista nordico Ruben Ostlund, già autore di «Forza maggiore». Terzo film programmato dalla sala di via Cairoli, «Addio fottuti musi verdi», commedia italiana diretta da Francesco Capaldo.

Novità attesa anche al cinema Terminale. Dopo il clamoroso successo di «Perfetti sconosciuti», torna sul grande schermo il regista Paolo Genovese. Il nuovo film si intitola «The place» e, come vuole la tradizione della sua carriera, può vantare su un cast importante. Una lunga serie di «star»del cinema italiano come: Marco Giallini, Vittoria Puccini, Alba Rohrwacher, Valerio Mastandrea, Rocco Papaleo, Silvio Muccino, Vinicio Marchioni, Alessandro Borghi, Sabrina Ferilli e la grande grandissima Giulia Lazzarini. Tutti insieme appassionatamente con al centro un uomo misterioso, al tavolo di un ristorante: si dice che quell’uomo possa esaudire i desideri più ambiziosi di otto «clienti». Desideri sì ma a quali condizioni? Giovedì 16 novembre, ultimo appuntamento con il cinema di Billy Wilder con «La fiamma del peccato».