Prato, 14 febbraio 2018 - Dopo il successo di pubblico della prima serata con «Un giorno perfetto» di Ferzan Ozpetek, torna il «Cineforum su violenza di genere», la rassegna ideata dall’associazione Anna Maria Marino in cartellone al Terminale con ingresso libero. Il cinema per affrontare un argomento difficile e scabroso: la violenza sulle donne. E tanti film offrono spunti per una profonda riflessione. Giovedì 15 febbraio alle 21, nella saletta piccola del cinema di via Carbonaia, ecco «Racconti da Stoccolma» (nella foto una sequenza del film). Una pellicola che arriva dal nord Europa, diretta dal giovane regista Anders Nillson che proprio con questo film ha partecipato alla 57°edizione del festival del cinema di Berlino, conquistando il premio Amnesty International.

Cosa succede nella capitale svedese? Storie di violenze fisiche e psicologiche, sia tra le quattro pareti domestiche di una famiglia bene, sia all’interno di una comunità di immigrati. Un bel film drammatico che purtroppo è passato quasi inosservato alla sua uscita a causa di una distribuzione molto ridotta. Chi ha avuto l’occasione di vederlo, di sicuro non l’ha dimenticato.

Il secondo film scelto per il ciclo realizzato con la collaborazione del giornalista Federico Berti sarà «Room», in programmazione sempre al Terminale, giovedì 22 marzo alle 21. Certamente un film più popolare, anche solo per il premio oscar vinto a sorpresa dall’attrice protagonista Brie Larson. La pellicola è l’adattamento cinematografico del romanzo «Stanza letto armadio specchio». Ad introdurre il film giovedì sera dopo i saluti della presidentessa dell’associazione, l’avvocatessa Edy Pacini, saranno l’avvocatessa penalista Elena Augustin e la dottoressa Elena Lenzi, psicologa e psicoterapeuta.