Prato, 18 gennaio 2018 - Tre film per riflettere su un grande quotidiano dramma dei giorni nostri: la violenza sulle donne. Nella saletta del cinema Terminale per tre giovedì. Una iniziativa a cura dell’associazione Anna Maria Marino, nata nell’ottobre del 2015, presieduta dall’avvocatessa Edy Pacini, professionista con maturata esperienza nel diritto di famiglia. Presidente onoraria, la giudice Jacqueline Monica Magi, impegnata da anni nel sociale, con pubblicazioni e saggi sulla violenza contro le donne.

Si comincia stasera alle ore 21 con ingresso libero. Il primo film scelto per il Cineforum è «Un giorno perfetto» diretto nel 2008 da Ferzan Ozpetek. Il regista turco nato a Istanbul nel 1959 ma trasferitosi giovanissimo a Roma per inseguire il sogno del cinema, prende spunto dall’omonimo romanzo di Melania Mazzucco. Una coppia in crisi formata da Valerio Mastandrea e Isabella Ferrari. In questo «duello» tra marito e moglie, i due figli adolescenti. Una separazione dolorosa che scivola nella follia. Nonostante la crudezza degli eventi, Ozpetek riesce a «stemperare»elegantemente, evitando i particolari più raccapriccianti. Probabilmente il film più «lontano»dallo stile inconfondibile del regista turco che all’inizio di carriera è stato anche aiuto regista di Francesco Nuti. Completano il cast alcuni grandi nomi come Stefania Sandrelli e Monica Guerritore. E poi ancora Angela Finocchiaro, Nicole Grimaudo, Milena Vukotic, Valerio Binasco e l’attrice turca Serra Ylmaz. Sceneggiatura dello stesso Ozpetek e di Sandro Petraglia, produzione di Domenico Procacci. In concorso alla 65 esima edizione del festival del cinema di Venezia, «Un giorno perfetto» fu accolto freddamente dalla critica ma ottenne invece in discreto successo al botteghino.

Secondo film della rassegna, giovedì 15 febbraio alle 21, sempre nella saletta piccola del Terminale ad ingresso gratuito. Il film poco conosciuto ma apprezzato da quei pochi spettatori che hanno avuto la possibilità di vederlo, a causa di una distribuzione limitata. «Racconti da Stoccolma», ovvero tre storie di violenza nella civile capitale svedese. Scritto e diretto da Anders Nilsson, il film ha vinto il premio Amnesty International al festival del cinema di Berlino nel 2007. Violenze domestiche nella Stoccolma bene ma anche «delitti d’onore»in una comunità di immigrati.

Ultimo film della rassegna il 22 marzo ore 21. Ecco «Room» film diretto del regista Lenny Abrahamson. L’attrice protagonista Brie Larson vinse addirittura l’oscar come miglior attrice. «Room» ricorda in parte la storia della ragazzina austriaca Natasha Kampush sequestrata per anni in una stanza. Tutte le proiezioni saranno precedute da una breve introduzione del giornalista Federico Berti.