Prato, 11 febbraio 2016 - Torneranno in Vallata per un nuovo sopralluogo oggi pomeriggio i tecnici della Provincia e il geologo che sta ultimando la perizia per il ripristino del fronte franoso che si è aperto lunedì scorso sulla Provinciale 2. Intanto la frana, che si trova nelle vicinanze del Ponte di Carigiola, si è mossa di nuovo. Nella nottata fra martedì e mercoledì le forti piogge hanno provocato la discesa di materiali che si trovavano sul versante e la strada al momento è completamente ingombra. La Provinciale 2 resta quindi chiusa al traffico, ma intanto procedono le verifiche per mettere a punto il progetto di ripristino.

L'intervento di “somma urgenza”, deciso dagli amministratori della Provincia insieme al sindaco di Cantagallo, interessa circa 200 metri di fronte franoso, su cui si dovrà intervenire con una complessa struttura di gabbie per ripristinare il piede del versante e di reti d'acciaio per contenerlo in alto. La struttura a maglia delle reti è costituita da tiranti e da chiodi anch'essi d'acciaio lunghi dai 3 ai 6 metri. Geologo e tecnici sonderanno oggi le necessità di ancoraggio riguardo alla struttura del terreno in profondità. I gabbioni per consolidare il piede del versante, che oggi si presenta come una cavità, saranno invece alti 5-6 metri e consentiranno di ricostituire la base d'appoggio del versante stesso.

Il sopralluogo dunque servirà a raccogliere tutte le informazioni necessarie a completare la perizia geologica e la relazione tecnica, poi si potrà dare inizio ai lavori, ma sui tempi ancora non ci sono certezze. Come si accennava la strada resta ovviamente chiusa fino al ripristino delle condizioni di sicurezza. La viabilità alternativa è quella che passa da Sant'Ippolito di Vernio o da Migliana–Dagnana. La Cap, per il trasporto pubblico e scolastico utilizza al momento il percorso di Sant'Ippolito.