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Piangersi addosso e slogan: ora stop

Per fortuna è finito il 2008, non per le congiunture astrali, ma perché non dobbiamo fare più i conti con bilanci, classifiche, raffronti. Che il 2009 si apra guardando in faccia la realtà che è sì molto difficile per Prato e il suo distretto L'editoriale di Luigi Caroppo

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Luigi Caroppo (foto Pressphoto) Prato, 4 gennaio 2009 - Per fortuna è finito il 2008, non per le congiunture astrali, ma perché non dobbiamo fare più i conti con bilanci, classifiche, raffronti. Che il 2009 si apra guardando in faccia la realtà che è sì molto difficile per Prato e il suo distretto, e che si mettano da parte slogan troppo spesso vuoti (sia in campo politico che imprenditoriale del tipo ’fare sistema’ o ’urge una scossa’) e quell’arte di piangersi addosso che non era proprio pratese, ma che da un po’ di tempo pare abbia contagiato e ammansito la reattività tradizionale locale.
 

 

Ha detto bene lo storico Franco Cardini, nei giorni scorsi sul nostro giornale, commentando il precipitare di Prato e provincia al 75esimo posto nella classifica della qualità della vita: «E’ una doccia scozzese salutare». E’ vero: dai bassi fondi ci si può rialzare con passione, fiducia, grinta e carattere (e non è uno slogan). I pratesi lo sanno bene.
 

 

Allora la nostra terra, ora che si apre un anno di rinnovamento (elezioni) deve e vuole aspettarsi idee concrete, personaggi all’altezza della situazione sia a destra che a sinistra che nel variegato mondo delle liste civiche, un dibattito sullo sviluppo possibile e reale del territorio, risposte attuabili per far fronte a crisi e povertà.

 

luigi.caroppo@lanazione.net

Luigi Caroppo










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LA FOTO DEL GIORNO

Prato, Carlo Colla e figli (Foto omaggio)

'Il giro del mondo
in ottanta giorni'

Sabato 24 gennaio alle 16 al teatro Metastasio 'Il giro del mondo in ottanta giorni'. Protagoniste le marionette della compagnia marionettistica Carlo Colla e figli: riduzione per marionette di Carlo II Colla ed Eugenio Monti Colla, regia Eugenio Monti Colla, luci Franco Citterio, musiche Corrado Gualtieri e Giuseppe Gremoli (Foto omaggio)