Marito e moglie stavano rientrando a casa quando hanno trovato l'auto di lei danneggiata. Dentro c'era un trentenne ubriaco che, alla vista dei proprietari, ha aggredito l'uomo con un cacciavite. La vittima non si è arresa ed ha rincorso il malvivente cercando, contemporaneamente, di mettersi in contatto telefonico con la questura
Prato, 10 novembre 2008 - Ha rincorso il rapinatore finché non è riuscito a farlo arrestare, rimanendo sempre in contatto telefonico con la centrale operativa della questura. Se non avesse rovinato la serata a due coniugi che stavano tranquillamente rientrando a casa, l’inseguimento di sabato in via del Seminario avrebbe quasi, forse, il sapore dell’avventura. L’intervento della polizia si è concluso con l’arresto di un italiano di 35 anni, C.N., descritto dalla questura come un uomo particolarmente violento che ha a suo carico numerosi precedenti penali, tossicodipendente ed in stato di intossicazione alcolica al momento dell’arresto.
A farlo finire in galera sono stati soprattutto la tempestività dell’intervento delle volanti e il coraggio della vittima, che non si è arreso ed ha guidato gli agenti fino a metterli sulle tracce di C.N. Tutto è cominciato sabato sera poco prima delle 21,30 in via del Seminario. La vittima e sua moglie stavano rientrando a casa quando si sono accorti che la macchina di lei presentava delle vistose ammaccature alla carrozzeria. Allora si sono avvicinati per capire cosa fosse successo ed hanno scoperto che il blocco di apertura della vettura era stato completamente divelto. Ma le soprese purtroppo non sono finite lì. Dentro l’auto c’era un uomo in evidente stato di ebbrezza (C.N. appunto).
Quando si è visto scoperto ha cercato di scappare, ma alle urla di marito e moglie, che gli intimavano di fermarsi e gli dicevano che avrebbero chiamato la polizia, l’uomo ha reagito prima aggredendo il marito con un cacciavite e successivamente, visto che l’altro resisteva, ha provato a scappare di nuovo per le vie del centro, fermandosi però ogni tanto per scatenarsi contro la vittima che nel frattempo lo inseguiva rimanendo in contatto telefonico con la sala operativa della questura. E’ stato proprio questo elemento, insieme al rapido arrivo delle volanti, a consentire l’arresto in flagranza di C.N. per i reati di rapina aggravata, lesioni aggravate e porto ingiustificato di coltello e strumenti atti ad offendere. Il successivo sopralluogo condotto nelle zone limitrofe a via del Seminario ha infatti consentito di ritrovare gli strumenti utilizzati per aprire la macchina della coppia, oltre ad un martello con manico in legno, due cacciaviti, un coltello ed un girabacchino per pneumatici, tutti utilizzati per rubare e tutti sequestrati.
Ieri all’ora di pranzo, invece, per l’ennesima volta una donna che camminava in strada è rimasta vittima dei malviventi. In via Curtatone una signora è stata aggredita da un uomo che ha cercato di portarle via la collana. La donna ha avvertito la polizia e sono partite immediatamente le ricerche.
Il Comune ha indetto una selezione pubblica per individuare interpreti di lingua cinese da assegnare agli uffici di piazza Cardinale Niccolò. C'è tempo fino a venerdì 14 novembre per presentare la domanda all'ufficio protocollo in Piazza del Pesce, 9. Il bando insieme al modello di domanda è scaricabile dal sito www.comune.prato.it