Nel corso dell'operazione la polizia ha sequestrato ai cinque stranieri alcune pistole giocattolo e accette. Le ipotesi di reato contestate sono di tentata estorsione, lesioni aggravate e ricettazione. Il minorenne fermato, secondo quanto emerso, ha sedici anni. Le aggressioni sarebbero avvenute per futili motivi
Prato, 10 settembre 2008 - Avrebbero minacciato e aggredito connazionali per permettere loro di frequentare 'tranquillamente' locali come internet point. E' l'accusa per la quale la polizia di Prato ha fermato quattro cinesi fra i 19 e i 22 anni e un quinto di 16. Durante la perquisizione dell'abitazione dove abitano i fermati, gli agenti hanno trovato, fra l'altro, tre mazze da baseball, una spada katana di 74 centimetri e due accette.
Le ipotesi di reato contestate ai cinque fermati sono di tentata estorsione, lesioni aggravate e ricettazione. Le aggressioni sarebbero avvenute per futili motivi.
In particolare, gli agenti sono riusciti a risalire all'identità dei responsabili di una tentata estorsione, commessa a luglio a danno di alcuni giovani cinesi, dai quali era stato preteso il pagamento di 10mila euro per poter vivere tranquillamente e frequentare gli internet point senza subire aggressioni.
Ascrivibile al gruppo malavitoso cinese anche la violenta aggressione a tre orientali, compiuta a Prato con mazze da baseball e mannaie il 1 settembre scorso. Nell'abitazione dei componenti della banda malavitosa sono stati trovati passamontagna, mazze da baseball, una spada katana, due accette, cartucce e pistole a salve, sei machete con tracce di sangue e anche pasticche di ecstasy.
In occasione dell’8 settembre Cariprato ha previsto un'apertura straordinaria, dalle 10 alle 24, della Galleria di Palazzo degli Alberti, vero e proprio scrigno artistico pratese.Si potranno ammirare i capolavori di Filippo Lippi, Giovanni Bellini e Caravaggio e una serie di marmi di Lorenzo Bartolini