Sono già detenuti nel carcere di Sollicciano i due uomini, un 56enne e un 37enne, che avrebbero rapinato due supermercati pratesi nel maggio scorso. La loro identificazione è considerata un passo avanti anche per le indagini su un altro rapinatore, quello che ha colpito più volte a Firenze nel mese di agosto
Prato, 28 agosto 2008 - Potremmo essere alla svolta nelle indagini sulle rapine in serie ai supermercati. Il 22 agosto il giudice delle indagini preliminari del tribunale di Prato ha emesso due ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico dei due presunti responsabili dei colpi messi a segno a Prato il 2 maggio e il 14 maggio scorsi nei supermercati Pam in via Mugellese e in via Palermo: si tratta di un 56enne, nato e residente a Firenze, e di un 37enne, nato in provincia di Milano e domiciliato in provincia di Firenze, entrambi già detenuti presso il carcere di Sollicciano.
I due si fingevano clienti ma quando arrivavano alle casse invece di pagare la spesa minacciavano gli impiegati e tiravano fuori pistola e cacciavite, facendosi consegnare migliaia di euro per poi scappare a bordo di ciclomotori abbandonati poco dopo. Il metodo utilizzato dai malviventi è molto simile a quello del rapinatore che ha messo a segno analoghi colpi nel mese di agosto a Firenze. Per questo le indagini, coordinate dal capo della Mobile pratese Francesco Nannucci, proseguono: la speranza è quella di individuare anche il colpevole delle altre rapine.
In occasione dell’8 settembre Cariprato ha previsto un'apertura straordinaria, dalle 10 alle 24, della Galleria di Palazzo degli Alberti, vero e proprio scrigno artistico pratese.Si potranno ammirare i capolavori di Filippo Lippi, Giovanni Bellini e Caravaggio e una serie di marmi di Lorenzo Bartolini