Blitz della polizia nel circolo ricreativo nella zona di via Gello: al grido di allarme si sono tutti precipitati fuori per cercare la fuga. Gli agenti delle volanti sono comunque riusciti a bloccare 23 avventori, due dei quali senza permesso di soggiorno. Il locale in realtà possedeva tre stanze adibite a privé
Prato, 22 agosto 2008 - "Attenti, la polizia". Comunque si dica in cinese, è stato verosimilmente questo il grido di allarme lanciato dal cinese sorpreso sulla porta dagli agenti sulla porta del circolo ricreativo nella zona di via di Gello alle 2,30 della scorsa notte. Un urlo seguito a ruota dalla fuga a piedi dello stesso uomo e dalla sciamare di numerosi suoi connazionali, accalcati uno a ridosso all’altro nel tentativo - a qualcuno anche riuscito - di varcare la porta e dileguarsi nei campi adiacenti alla strada nel buio della notte.
Nonostante questo imprevisto e nonostante qualcuno dall’interno del circolo avesse sbarrato la porta del locale, dopo pochi minuti gli agenti delle Volanti sono riusciti ad entrare e a bloccare ventitré avventori, due dei quali risultati senza permesso di soggiorno e quindi immediatamente trasferiti in questura per le procedure di espulsione. Il blitz notturno della polizia è scaturito da una serie di segnalazioni ed esposti dei residenti stanchi di schiammazzi notturni e del continuo andirivieni sospetto di numerosissimi orientali.
E in effetti nel circolo c’erano diverse irregolarità: sprovvisto di autorizzazione amministrativa ad affettuare il servizio bar il personale cinese che si trovava dietro al bancone; nessun cliente fornito di tessera associativa al circolo; nelle due stanzette adibite a deposito di bevande ed alimenti condizioni igienico sanitarie assolutamente fuori norma; nel locale mancava l’esposizione delle licenze di autorizzazione alla somministrazione di alimenti e superalcolici e anche l’avviso inerente gli orari di apertura e chiusura del circolo. Si constatava, inoltre, la totale assenza di estintori e di altri sistemi antincendio, comprese le porte di sicurezza antipanico.Ma non era finita. Gli agenti, proseguendo il loro controllo, sono infatti saliti al piano superiore dove hanno trovato altre quattro stanze, di cui una adibita a cucina e tre a privé. In queste ultime c’erano numerosi cinesi di sesso maschile intenti a fumare, che si intrattenevano con donne connazionali, verosimilmente dedite alla prostituzione almeno secondo i poliziotti.
Il titolare del circolo privato, W. X., cinese di 46 anni, residente a Firenze, non era presente al momento nel locale, mentre la proprietaria dello stabile risultava essere una società in accomandita semplice, con titolarità italiana, che aveva dato in locazione, lo stabile a decorrere dal gennaio del 2008. Per uso ufficio, almeno secondo il contratto mostrato alle forze dell’ordine. Molte irregolarità, ma al momento nessun provvedimento. Alla fine del controllo, infatti, i poliziotti hanno stilato una dettagliata relazione di quanto accertato: le varie irregolarità rilevate verranno così segnalate a tutti gli enti e a tutte le forze di polizia competenti per le rispettive attribuzioni istituzionali, in modo che ciascuna possa adottare le sanzioni relative al proprio settore di competenza.
Analogo blitz era stato eseguito dai carabinieri nella prima settimana di agosto: anche in quella circostanza erano stati trovati alcuni clandestini e furono sequestrate anche pasticche di ecstasy, sia pure in modica quantità. Anche in quella circostanza furono rilevate molte irregolarità che, fu detto, avrebbero preluso a sanzioni amministartive di vario genere: evidentemente in due settimane poco o niente è cambiato.
Il 23 agosto, alle ore 21.15 all’Auditorium della Peschiera a Santa Fiora, si esibirà l’Italian Brass Ensemble, diretto dal Maestro Luca Benucci (nella foto), primo corno solista dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e della Filarmonica della Scala