Notizie Prato
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
SANITA'

Radiografie impossibili
Macchine guaste e privati chiusi

Agosto difficile per chi ha bisogno di radiografie: in città due apparecchi non funzionano, gli istituti privati convenzionati con l'ospedale sono chiusi per ferie, occorre quindi rivolgersi fuori provincia. La Cisl attacca e propone di potenziare i distretti

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Prato, radiografie Prato, 20 agosto 2008 - Meglio non aver bisogno di una panoramica comunemente nota anche come arcata dentaria il 20 agosto. Perché? Semplice: i due apparecchi che si trovano all’interno del Misericordia e Dolce non funzionano. Allora cosa più immediata sarebbe rivolgersi agli istituti privati convenzionati con l’ospedale pratese, niente da fare: tutti chiusi per ferie fino al 24 agosto. Quindi l’unica alternativa resta rivolgersi ad altri nosocomi della provincia come Careggi o Empoli.

 

A denunciare questa mancanza è il segretario generale Cisl Funzione pubblica Luciano Gestri, che proprio ieri si è trovato nella condizione di non saper a chi rivolgersi per svolgere l’esame. “E’ paradossale. Se si telefona agli istituti con i quali l’ospedale ha stipulato una convenzione comprando pacchetti di prestazioni, si ha la spiacevole sorpresa di imbattersi in segreterie telefoniche, dischi che annunciano la riapertura dell’istituto soltanto la prossima settimana oppure numeri che squillano a vuoto - attacca Gestri – Com’è possibile che quando è stato stipulato il pacchetto di prestazioni esterne nessuno si sia preoccupato di chiedere che fosse assicurato un servizio continuo anche in estate? Se questi devono essere i risultati non è allora meglio sistemare e potenziare le attrezzature interne all’ospedale?”.

 

Un malessere quello generato dalla sanità pratese che secondo il segretario della Cisl emerge bene dal record di reclami che i cittadini avrebbero avanzato agli appositi sportelli ospedalieri: “Sono tantissime le persone che rivolgono all’ufficio per reclamare ai quali però non vengono mai date risposte certe. Purtroppo quello che manca è anche l’informazione, a mio avviso fondamentale perché un settore delicato come la sanità funzioni”. Secondo la Cisl infatti sarebbe proprio la mancanza di notizie e di informazioni utili ad aggravare ulteriormente le già precarie condizioni dei servizi sanitari: “Sarebbe necessario potenziare i distretti che sono assolutamente insufficienti per la popolazione – spiega Gestri – Se i cittadini fossero a conoscenza di tutti i servizi presenti nei distretti socio sanitari e nei punti di primo soccorso, probabilmente anche l’ospedale soffrirebbe meno. Ma sembra che valga la politica del “non dire” così che le persone non usufruiscano dei servizi e l’azienda risparmia. Ribadisco: i distretti sono pochi, l’informazione manca, tutto è basato sul risparmio”.

 

La ricetta sempre secondo il segretario generale Cisl, è semplice: potenziare i distretti, rafforzare le Rsa per gli anziani costretti a liste di attesa infinite e erogare più contributi e aiuti alle famiglie che invece riescono a tenere un anziano in casa.

Silvia Bini










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

LA FOTO DEL GIORNO

Luca Benucci

Luca Benucci dirige
L’'Italian Brass Ensemble'

Il 23 agosto, alle ore 21.15 all’Auditorium della Peschiera a Santa Fiora, si esibirà l’Italian Brass Ensemble, diretto dal Maestro Luca Benucci (nella foto), primo corno solista dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e della Filarmonica della Scala