Ancora rincari per la spesa quotidiana: pasta, burro, mozzarella e latte sono soggetti a un aumento di prezzo. Fare la spesa è diventato quasi una scienza, ecco allora la mappa di rincari e offerte nei supermercati cittadini
Prato, 20 agosto 2008 - Quasi 200 euro in più per il riscaldamento, 120 euro per il cibo e 62 per i libri di scuola. Poi vanno aggiunti i rincari per le bollette di luce e gas per arrivare ad un totale complessivo di 600 euro, almeno secondo Federconsumatori. Di fronte a questi numeri da autunno caldo rischiano di sembrare delle inezie i 7 centesimi di aumento degli spaghetti Barilla oppure i 9 centesimi dei fusilli Voiello, o magari i 10 centesimi del burro Mukki e delle mele golden. Già, sembrano poca cosa questi rincari, eppure sono altrettanto pericolosi per il portafoglio dei pratesi (e non solo) perchè contribuiscono a corrodere il potere d’acquisto giorno dopo giorno, pasto dopo pasto, in maniera quasi impercettibile ma inesorabile. Ecco che allora fare la spesa diventa quasi una scienza e può convenire, almeno per la frutta e la verdura, fare un giro fra i banchi del mercato del lunedì per comprare le ultime albicocche della stagione a 1 euro al chilo o le pesche noci allo stesso prezzo. O magari le susine rosse, a prezzo stracciato.
Nei supermercati che abbiamo preso in considerazione nel nostro borsino non si ferma la corsa della pasta. In pochi mesi un pacco da mezzo chilo di spaghetti Barilla è aumentato di 14 centesimi arrivando a 0,76 euro dagli 0,62 di marzo. Il prezzo è ancora alla portata di tutti, ci mancherebbe, ma in cinque mesi l’aumento percentuale è già arrivato a quota 22,6%, altro che inflazione. La riprova che gli aumenti si sentono eccome arriva dal fatto che Coop e Pam offrono la pasta in offerta, segno che c’è bisogno di ristabilire il 'feeling' con i consumatori. Rincari anche per i fusilli Voiello, che alla fine per la confezione da 500 grammi hanno sfondato la barriera di un euro arrivando a 1,08. Rispetto ai prezzi dello scorso maggio c’è stato un aumento di 9 centesimi che, sommato a quello fra marzo e maggio, porta il totale a 16 rispetto al primo trimestre 2008, quando i fusilli si pagavano 92 centesimi di euro. Anche in questo caso la crescita percentuale è da record: 17,4%. Rincari in quasi tutti i supermercati anche per il burro Mukki da 250 grammi: 10 centesimi all’Esselunga e 37 alla Conad (dove prima era in offerta) rispetto a maggio, mentre alla Coop c’è stato un leggero ribasso a 1,69 ma solo per raggiungere i concorrenti visto che tre mesi fa il prodotto era venduto a 1,72, il prezzo più alto. Ritocchi, rispetto a marzo, anche per il latte intero, passato da 1,14 a 1,19, e per la mozzarella da 125 grammi, che ora costa 5 centesimi in più della prima parte dell’anno. Alla Conad invece il pesce, adesso, è molto più caro del periodo pre-ferie: addirittura il branzino costa 4 euro in più e l’orata 2, anche se bisogna dire che a maggio i prezzi erano i più convenienti.
Non ci sono comunque solo aumenti. All’Esselunga adesso le fettine di vitella si pagano 5 euro in meno al chilo, rispetto a maggio, grazie ad un’offerta speciale e anche alla Conad la carne adesso è più conveniente: meno 1,10 euro al chilo per la vitella e meno 50 centesimi per il petto di pollo. Alla Coop invece orata in discesa: adesso costa un euro in meno. Fermi in generale i prezzi di frutta e verdura, ma in questo caso più che fra le corsie del supermercato può convenire visitare i mercati ambulanti. Lunedì, ad esempio, si trovavano pesche noci ad un euro al chilo, così come le mele, le susine rosse e le ultime albicocche. Prezzi inferiori a quelli della grande distribuzione. Buone offerte anche sulla verdura: pomodori, peperoni e fagiolini si trovano ad un euro al chilo. E l’uva, che sta per diventare la regina dei banchi, costa ancora fra uno e due euro al chilo.
Leonardo Biagiotti
Il 23 agosto, alle ore 21.15 all’Auditorium della Peschiera a Santa Fiora, si esibirà l’Italian Brass Ensemble, diretto dal Maestro Luca Benucci (nella foto), primo corno solista dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e della Filarmonica della Scala