Era molto amato Elpidio Caron, il 64enne di Galciana, travolto sabato 9 agosto sull'Autosole nei pressi di Roma mentre si trovava sulla corsia di emergenza per un piccolo incidente. Ex operaio tessile faceva il nonno a tempo pieno. Ecco il ricordo di chi lo conosceva bene
Prato, 10 agosto 2008 - "Per me è come aver perso un padre". Il dolore corre veloce, da Roma fino a via del Capannaccio, Galciana. I vicini di casa di Elpidio Caron, falciato da un’auto sull’autostrada del sole, sabato 9 agosto, dopo essere sceso dalla sua macchina in seguito ad un banale incidente con un terzo mezzo, hanno saputo della tragedia direttamente dalla moglie, che viaggiava con lui. Il loro rapporto con le altre famiglie, in quella strada di paese fatta di belle case a schiera, è molto stretto. Tanto che una delle amiche più care della coppia trattiene a stento le lacrime quando prova a spiegare chi era Elpidio Caron, pensionato di 64 anni, ex operaio tessile, residente a Galciana dal dicembre 1998, morto a pochi giorni dal compleanno e a 48 ore di distanza dal 43° anniversario di matrimonio.
"Era una persona splendida - dice la vicina di casa - Sono parole retoriche, me ne rendo conto, ma nessuno più di me sa che sono vere. Per me è come aver perso un padre, una persona che sentivo vicinissima". Un uomo visto poche ore prima della tragedia, se è vero che la donna che abita a due passi dalla famiglia Caron è stata l’ultima a salutare i due coniugi, sabato alle 14: "Andavano dai loro parenti a Cisterna (Latina) almeno tre o quattro volte l’anno - ricorda ancora l’amica - E’ un momento molto difficile per tutti. Elpidio era sempre pronto ad accoglierci in casa, la sera spesso ci ritrovavamo lì a parlare con lui e la moglie. Io, poi, lo chiamavo sempre per tagliare i fiori...".
L’ex operaio tessile viveva insieme alla moglie, al nipote e al figlio ed ha una figlia che abita a Maliseti. I vicini ricordano anche "che seguiva volentieri il bambino, lo portava a scuola e a calcio". Faceva il nonno, insomma, ed era felice di esserlo. Come era felice di aiutare chi abitava accanto a lui, pur essendo una persona piuttosto riservata. Adesso per i parenti arrivano le prove più difficili. I figli sono partiti per Roma immediatamente dopo aver saputo della tragedia e già ieri ci dovrebbe essere stato il riconoscimento della salma. Il magistrato che si occupa dell’incidente in autostrada, però, ha disposto anche l’autopsia. Probabilmente il medico legale la effettuerà oggi, o forse domani. Soltanto dopo l’esame la salma sarà liberata e così i familiari potranno finalmente organizzare la cerimonia funebre. Non è chiaro se le esequie saranno eseguite a Prato oppure a Cisterna, ma visto che la famiglia vive in città e che il nipote di Caron ha fatto la cresima a Galciana è possibile che il funerale, alla fine, si svolga nella parrocchia di San Pietro.
Leonardo Biagiotti
Grande successo stanno riscuotendo le osservazioni del sole d'agosto al Centro di Scienze Naturali di Galceti, in programma ogni domenica. Il prossimo appuntamento è per il 17 agosto alle 17. L'ingresso è gratuito, la prenotazione obbligatoria