L'uomo è stato fermato dai carabinieri su mandato d'arresto europeo. Aveva partecipato ad Arlon, in Belgio, a una sparatoria legata al controllo del mercato della prostituzione. Si era rifugiato in Toscana a casa del fratello
Prato, 10 agosto 2008 - Tentato omicidio. E' questa l'accusa che ha fatto scattare ieri le manette ai polsi si un albanese di 27 anni, su mandato d'arresto europeo. L'uomo, fermato dai carabinieri di Prato, era ricercato dalle autorità belghe con l'accusa di aver partecipato, il 3 maggio scorso, a una sparatoria avvenuta ad Arlon e legata, con ogni probabilità, a questioni riguardanti il controllo della prostituzione.
Da anni l'albanese viveva fra Prato, dove era arrivato come immigrato regolare senza però alcun lavoro, e il Belgio, dove abitano alcuni suoi parenti. Dopo il tentato omicidio, l'albanese è tornato in Italia, rifugiandosi nella casa di un suo fratello, che vive nella città toscana.
Anche quest'anno un centinaio di persone ha partecipato, al circolo di San Paolo, alla tradizionale 'cena dei poveri' che ogni agosto da trent’anni regala allegria a tutti coloro che non partono per le ferie