Morto un pensionato, ex tessitore ed ex infermiere pratese, in vacanza con la moglie a Marina di Massa. L'uomo si è sentito male mentre stava facendo il bagno non lontano dalla spiaggia. Drammatiche le testimonianze di coloro che l’hanno soccorso
Prato, 20 luglio 2008 - Tragedia a Marina di Massa. Fiorenzo Fantini, pensionato sessantottenne di Prato, è annegato durante il bagno a pochi metri dalla moglie. L’uomo, ex tessitore ed ex infermiere, viveva in via Bologna: è stato colto da un improvviso malore mentre era in acqua e, nonostante il tempestivo intervento dei bagnini e i soccorsi immediati del personale medico della Croce Verde di Partaccia, non ce l’ha fatta.
Il corpo del pensionato è stato trasportato all’obitorio e sottoposto a ricognizione esterna eseguita dal medico legale su disposizione del sostituto procuratoreDello Iacono. Sono stati richiesti anche gli esami tossicologici i cui esiti saranno disponibili fra qualche giorno. Non è stato necessario ricorrere all’autopsia in quanto era evidente che l’uomo è deceduto per annegamento - (era stato trovato con la schiuma alla bocca) succeduto ad un malore (infarto o vertigine) che lo ha fatto andare sott’acqua. Esclusa l’ipotesi di una congestione in quanto il pensionato aveva consumato tre ore prima una colazione leggera.
Fantini era in vacanza a Partaccia con la moglie: da anni, con il figlio, sono clienti del bagno Filippo. Non è mancato chi ha sottolineato il fatto che i soccorsi sarebbero stati rallentati da auto parcheggiate davanti alla catena che chiude la strada di accesso al mare. Sul posto è intervenuta la Guardia Costiera Capitaneria di Porto di Marina di Carrara.
Drammatiche le testimonianze di coloro che l’hanno soccorso. "E’ stato un attimo - racconta il bagnino dello stabilimento Battelli, Stefano Tenerani - Abbiamo visto Nicola, il bagnino del Filippo, tuffarsi in acqua e dirigersi verso l’uomo che galleggiava a pancia in giù. Con il mio collega Matteo Dentoni, ci siamo immediatamente attivati mettendo in acqua il pattino per raggiungerli. L’uomo era a circa 50 metri dalla battigia, tra la scogliera e la spiaggia. Lo abbiamo caricato sul pattino ma dalla bocca usciva schiuma e si capiva che la situazione era drammatica. Giunti a riva, fortunatamente erano già presenti medici e soccorritori della Croce Verde, che hanno fatto il possibile per salvarlo". A gettarsi in mare e a raggiungere Fantini è stato il diciottenne Nicola Tucci, bagnino del Filippo: "Scrutando attentamente - hanno spiegato alcuni testimoni - ha notato l’uomo annaspare. Mentre la gente gridava aiuto, Nicola era già in acqua. L’ha raggiunto in un baleno e dietro di lui gli altri due ragazzi del bagno Battelli. Non è stato perso un solo minuto".
I titolari dello storico bagno Filippo hanno sottolineato il tempestivo intervento dell’ambulanza della Croce Verde: "Abbiamo chiesto aiuto e in un attimo era già qui, soccorrendo l’uomo non appena portato a riva. Sul poveretto è stato immediatamente praticato il massaggio cardiaco, ma si presentava scuro e non dava alcun segno di vita".
Angela M. Fruzzetti
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