Tra i punti previsti dal piano la 'Sanity card', la carta sanitaria elettronica su cui saranno immagazzinati tutti i dati clinici del paziente, e il tutor per i degenti
Toscana, 16 luglio 2008 - Il nuovo piano sanitario 2008-2010 della Regione Toscana è stato approvato oggi dal Consiglio regionale con i voti favorevoli di Pd, Prc, Pdci, Ps, Sd e Verdi e quelli contrari di Fi, An, Udc e Alleanza federalista.
Ecco alcuni dei punti previsti dal piano: risparmi per 1 miliardo, 'Sanity card', la carta sanitaria elettronica su cui saranno immagazzinati tutti i dati clinici del paziente, e tutor per i degenti.
Il piano prevede investimenti per oltre 6 miliardi di euro del bilancio regionale, e si basa su quattro parole chiave: appropriatezza, qualità, produttività, iniziativa.
Ogni cittadino toscano avrà la sua carta elettronica su cui saranno riportate tutte le notizie riguardanti la sua salute, le patologie di cui ha sofferto negli anni, le cure fatte, le analisi effettuate, anche le radiografie in forma digitale. Una 'storia sanitaria' completa che seguirà il paziente ovunque sia e che sarà immediatamente consultabile in ogni struttura.
La card permetterà di risparmiare tempo e denaro, grazie anche alla contemporanea attivazione (entro il 2010) del Centro unico di prenotazione a livello regionale. Novità anche per il servizio 118 che sarà riorganizzato con tre sole centrali in tutta la Regione.
Sono poi previsti particolari percorsi di cura per le malattie croniche, l'istituzione del 'tutor' che seguirà il paziente anche dopo la dimissione dall'ospedale, e risparmi per un miliardo di euro dovuti alla riorganizzazione complessiva del sistema.
Critico il centrodestra: per la vicepresidente della Commissione Sanità Anna Maria Celesti (Fi): "La meritocrazia non è contemplata in questo piano e manca una buona integrazione del pubblico con il privato, soprattutto il privato sociale oggi marginalizzato, che permetterebbe di dare risposte innanzitutto alle famiglie più povere e a quelle in difficoltà".
"Nel complesso il piano su diversi aspetti non produce nulla di significativo -aggiunge Marco Carraresi, capogruppo dell'Udc -. Il sistema toscano non è da buttare via, ma nemmeno si può essere così presuntuosi da presentarlo come modello perfetto per l'esportazione".
"Il sistema sanitario toscano -afferma invece Filippo Fossati (Pd) - se se ne analizzano le prestazioni, è un sistema che già premia il merito e la competenza: non sarebbe possibile avere un tale livello di prestazioni se non fosse così. Ma questo piano fa un passo ulteriore, estendendo il sistema della valutazione dalle aziende nel loro complesso ai singoli professionisti, dirigenti, primari, direttori: un modo per mettere al primo posto la trasparenza e il merito".
Giovedì 17 luglio in piazza Cardinale si terrà la terza serata di 'Curiosando tra sapori e colori'. L'associazione San Niccolò proporrà una cena a base di prodotti tendenzialmente piccanti della tradizione mediterranea. Protagonista della serata sarà il peperoncino