Condannato a 24 anni di carcere il 27enne pratese, accusato dell'omicidio premeditato del senegalese di 26 anni ucciso sotto casa a Firenze il 13 ottobre 2006. Presunto movente la gelosia: l'imputato era l'ex fidanzato della compagna della vittima, una venticinquenne italiana
Firenze, 9 luglio 2008 - Una condanna a 24 anni di carcere per un 27enne pratese, accusato dell'omicidio premeditato del senegalese di 26 anni ucciso sotto casa a Firenze il 13 ottobre 2006, presunto movente la gelosia: l'imputato era l'ex fidanzato della compagna della vittima, una venticinquenne italiana.
La sentenza è stata emessa oggi dalla corte d'assise di Firenze. Il 27enne è stato anche condannato a pagare una provvisionale, per il risarcimento danni, di 40.000 euro a favore della madre della vittima e di 30.000 euro per ciascuno degli otto fratelli del senegalese. Il pm Alessandro Crini, titolare delle indagini condotte dalla squadra mobile fiorentina, aveva chiesto per il 27enne 30 anni di carcere.
L'imputato si è sempre dichiarato innocente. Fra gli elementi a carico c'erano, fra l'altro, gli esiti dello stub, che rilevarono sulla mano sinistra dell'imputato e sul sedile posteriore della sua auto particelle di piombo e di altre sostanze compatibili a quelle che si depositano dopo l'utilizzo di un'arma da fuoco. A casa del 27enne, furono trovati poi alcuni fucili da caccia e una cartuccia ritenuti compatibili con quelli utilizzati per l'omicidio.
Martedì 15 luglio, il museo del tessuto in occasione di 'Superhuman Performance' ha organizzato un corso sulla realizzazione di costumi da bagno. Si tratta di un laboratorio pratico per adulti. Il costo del corso è di 25 euro e la prenotazione del posto è obbligatoria