Ci sono bambini in lista d’attesa per una seduta di logopedia di 12, 18, 24 mesi. Purtroppo la lista dell’Asl 4 supera la loro età: servono, infatti, 30 mesi prima di avere ‘udienza’ da uno degli audiologi in servizio. L'Asl 4 corre ai ripari con un piano di sviluppo e con nuove assunzioni, previste per settembre
Prato, 21 giugno 2008 - Ci sono bambini in lista d’attesa per una seduta di logopedia di 12, 18, 24 mesi. Purtroppo la lista dell’Asl 4 supera la loro età: servono, infatti, 30 mesi prima di avere ‘udienza’ da uno degli audiologi in servizio. Il problema arriva da lontano, si tratta di un’eredità annosa contro cui spesso si sono levate le proteste dei genitori dei piccoli pazienti che avrebbero bisogno di percorsi di cura più rapidi e che spesso sono costretti a visite fuori provincia - a Pistoia e Firenze, dove sedute in intrameonia o in centri privati (a Prato nessuno è accreditato) sono disponibili in soli 20 giorni ma al costo di circa 35 euro ogni ora - con esborso di denaro e perdita di tempo.
"Prato ha sempre avuto rispetto alle realtà vicine di Pistoia e Firenze un servizio sottostimato rispetto alle necessità di interventi mirati al disagio mentale e di linguaggio infantile - commenta Marco Armellini, direttore dell’unità funzionale per la tutela della salute mentale dell’Asl 4, che però illustra anche il piano dell’azienda sanitaria per uscire dall’impasse - E’ già stato concordato con la direzione sanitaria il progetto di sviluppo del reparto con l’aumento di personale. La situazione, al momento, è di 4 logopedisti di ruolo e 3 precari. Nessuno di loro però fa la libera professione, ma i contratti a tempo determinato sono attualmente in scadenza e coprono un massimo di 90 ore".
Il turn-over con nuove assunzioni in organico è previsto a settembre, con l’obiettivo di puntare al miglioramento di una situazione che si trascina dal 2005, entro i primi mesi del 2009. Lo sfoltimento della vecchia lista d’attesa costituita in totale da circa 250 bambini andrà ovviamente per gradi e le necessità dei piccoli sono già state da tempo 'stratificate', cercando anche si stabilire convenzioni con privati fuori Prato. E queste prime 'faticose' soluzioni avrebbero già dato i primi frutti, tanto che l’elenco dei mini-pazienti che ha fatto richiesta di sedute di logopedia è cresciuto, in realtà, nel 2006 e nel 2007, con una media del 35%. E’ sempre Armellini a tracciare il quadro, delicato e complesso, di interventi che riguardano i disagi infantili.
"Particolare attenzione viene dedicata ai più piccoli. Il 14% dei nostri pazienti ha tra 0 e 2 anni. Una diagnosi precoce in molti casi è determinante - sottolinea ancora il coordinatore del dipartimento per la salute mentale - I disturbi fonetico-fonologici o le difficoltà di pronuncia, possono risolversi con una decina di sedute, mentre problemi più profondi di comprensione del linguaggio che possono durare anni di terapie. Altro fronte su cui lavoriamo è quello dei bambini sordi (uno su mille nati) che hanno bisogno di molta accuratezza. Ne abbiamo 20 in carico che richiedono nei primi anni di vita anche 3-4 sedute la settimana. Infine, il servizio d’eccellenza che ha ottenuto anche riconoscimenti all’interno dell’Area Vasta è il centro di riferimento per i bambini autistici. Siamo riusciti ad anticipare la diagnosi, in media, da 3 anni mezzo a due anni e stiamo trattando anche bimbi di 18 mesi che hanno un ‘sospetto’ di autismo. In questi casi il trattamento intensivo e precoce arriva a dare buone risposte, fino al ridimensionamento della diagnosi".
Elena Duranti
Dal 25 giugno, ogni mercoledì alle 21 visite guidate gratuite alla mostra 'Fatto bene! La collezione del Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci'. Il punto di ritrovo è presso la biglietteria. Per l'occasione il Museo effettuerà apertura prolungata fino alle 23