Prato, 11 aprile 2008 - "Siamo in quarantena, non possiamo avvicinarci né parlare". E’ stato questo l’ironico commento degli studenti del Livi sulla ragazza pakistana che frequenta la prima G del liceo linguistico colpita da infezione tubercolare. Un’isolamento dovuto - non certo alla tbc - piuttosto al 'silenzio' imposto dalla presidenza della scuola agli alunni minorenni ai quali è stato esplicitamente chiesto di non rilasciare dichiarazioni.
E’ un clima tutto sommato disteso quello che si respira all’interno dei corridoi del liceo di via Filzi dove i ragazzi hanno mantenuto il buonumore. Non si può dire però lo stesso delle famiglie, molte delle quali sono venute a conoscenza della studentessa ammalata soltanto dal quotidiano. Un fatto che ha scatenato l’ira di decine di genitori che ieri mattina si sono recati in massa davanti ai cancelli dell’istituto per chiedere informazioni. Sempre ieri mattina è stato indetto anche un consiglio straordinario d’istituto al quale ha partecipato il direttore dell’Unità funzionale igiene e sanità pubblica dell’Asl 4, Luigi Ricci.
Lo scopo un po’ tardivo, vista la reazione dei familiari, era quello di fornire una corretta informazione che non provocasse una psicosi a 'cascata'Esami per 25 allievi e 10 insegnanti della lcasse su oltre 800 alunni. Oggi i ragazzi della prima G e gli insegnanti della diciassettenne colpita da tubercolosi si recheranno all’ambulatorio dell’Unità funzionale igiene e sanità pubblica per sottoporsi al Mantoux test di verifica di eventuale reattività all’infezione, lo stesso esame sarà anche esteso ai familiari della ragazza e alla sorella che frequenta sempre il liceo Livi. Lunedì mattina, invece arriveranno le risposte al test che anche in caso di negatività sarà ripetuto tra due mesi, mentre nell’ipotesi che sia positivo - come avvenuto alla scuola elementare di Borgonuovo due settimane fa - ciò non proverebbe lo stato della malattia e sarebbero necessarie ulteriori indagini.
"Siamo tutti tranquilli e non abbiamo nessun timore - spiega il rappresentante di istituto, Fabio Giovannetti - Adesso non ci resta che aspettare le risposte degli accertamenti".
Silvia Bini
Venerdì 18 aprile Ludovico Einaudi approderà al teatro Politeama con un concerto per piano solo. Pianista e compositore tra i più conosciuti e celebrati, non solo in Italia, Einaudi presenterà brani tratti da tutti i suoi album, ma soprattutto da Divenire, opera del 2006, definita dalla critica come il suo album della maturità