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SQUADRA MOBILE

Due spari per l'esecuzione: non aveva pagato la cocaina

Tentato omicidio e spaccio di droga. Arrestato giovane albanese dalla squadra mobile legato al tentato omicidio del connazionale, avvenuto il 29 marzo in via Pistoiese. Il movente: un debito di 5mila euro

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tentato omicidio in via Pistoiese Prato, 11 aprile 2008 - Due colpi in testa per un debito di 5mila euro. E’ questo il prezzo della vita di Lefter Haxhiu, 24 anni, albanese che abitava in via Porta Guidi a Pistoia prima di finire in rianimazione, in coma, con due proiettili calibro 22 piantati in testa e non asportabili. Lui, che tre giorni fa è stato trasferito a Careggi, non può saperlo ma per il suo tentato omicidio il 29 marzo la squadra mobile ha arrestato Leonard Hasanaj. Lefter Haxhiu probabilmente lo conosceva come 'Leo'. Entrambi albanesi, 24 anni la vittima, 25 chi è accusato di aver premuto il grilletto e in mezzo a loro la cocaina. Una minipartita di una cinquantina di grammi non pagata sarebbe il movente dell’esecuzione: l’ordinanza, chiesta dal pm Eligio Paolini e firmata dal gip Alessandro Moneti, è anche per la detenzione di droga a fini di spaccio. La difficoltà dell’indagine è stata soprattutto nei tempi che stringevano: il ricercato si era procurato il passaporto falso per fuggire in Inghilterra. Il questore Domenico Savi ha sottolineato che nelle prime 48 ore dall’episodio, gli investigatori della squadra mobile hanno saltato pasti e ore di sonno, consapevoli che chi aveva sparato non sarebbe rimasto a Prato a lungo.

 


La notte del 24 febbraio Haxhiu viene portato in ospedale da un ragazzo italiano che dice di averlo raccolto in via Pistoiese. Due ore dopo l’ospedale chiama la polizia: il ferito ha due colpi in testa. L’italiano all’inizio è reticente, poi ammette di aver accompagnato accanto alla stazione di Borgonuovoil ferito e un suo cugino albanese. Dice di essere rimasto in auto con quest’ultimo e di aver sentito due spari. Le indagini imboccano la pista della droga: Haxhiu ha un debito per cocaina, ha subito pressioni e poi un ultimatum, ha chiesto ai clienti italiani di pagarlo. All’appuntamento del 24 febbraio spera in una nuova dilazione e invece gli sparano.

 

Dall’incrocio delle testimonianze e delle intercettazioni, vengono individuati Hasanaj e un altro albanese, Artur Zakova, 29 anni, che sta in via Montalese a Montemurlo. Quest’ultimo però ha l’alibi: le telecamere dell’A11 e di un autogrill lo hanno ripreso mentre va a Firenze all’ora dell’esecuzione. Nella casa di via Salieri, dove Hasanaj vive e dove vengono trovate le tracce del suo giro di spaccio, invece la squadra mobile arriva che l’albanese se n’è appena andato e di corsa, lasciando però sui bicchieri le impronte digitali che consentiranno, grazie ad un fotosegnalamento avvenuto a Milano, di dargli un volto. La squadra mobile lo insegue dapprima a Caserta, da un fratello che lavora in un ristorante convenzionato con la questura: dalle intercettazioni si capisce che il ricercato, che nel frattempo si è procurato una scheda telefonica intestata a ‘George Clooney’, è al nord: per suo conto un connazionale è andato in Albania, con una bambina per non dare nell’occhio, a prelevare documenti falsi. E’ questione di ore: i poliziotti volano a Malpensa, complice il ritardo dell’aereo da Tirana arrivano in tempo per vedere la bimba che consegna il passaporto ad altri due albanesi. Nel frattempo viene inviduato l’appartamento di Gallarate dove il ricercato si nasconde con una ragazza. Viene arrestato: dopo le prime ammissioni informali, si avvarrà della facoltà di non rispondere davanti al gip. Passano alcuni giorni e martedì viene rintracciato in via Vigna Bassa a Prato anche Zakova: è a casa di un amico detto 'Granchio', dove si è nascosto sentendo che la situazione scotta dopo il ferimento di Haxhiu. Col tentato omicidio non c’entra, ma, per gli inquirenti, con la coca sì.

Laura Gianni

 

LA FOTO DEL GIORNO

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Ludovico Einaudi
al teatro Politeama

Venerdì 18 aprile Ludovico Einaudi approderà al teatro Politeama con un concerto per piano solo. Pianista e compositore tra i più conosciuti e celebrati, non solo in Italia, Einaudi presenterà brani tratti da tutti i suoi album, ma soprattutto da Divenire, opera del 2006, definita dalla critica come il suo album della maturità