Sansepolcro, marzo 2008 - Un autore che ha ha fatto la storia del ritratto, un padre del fotogiornalismo. La Mercurio Promozioni, in collaborazione con Magnum Photos, la Fondation Henri Cartier-Bresson e Contrasto presenta 44 scatti del celebre maestro francese in una mostra con immagini commoventi e intense, poetiche e drammatiche, mai banali. Le foto esposte risalgono al primo viaggio di Cartier-Bresson in Messico, nel 1934, e al successivo ritorno nel 1963, quasi trent'anni dopo, quando era già un affermato fotografo.
Il risultato di questi due viaggi è una straordinaria collezione di immagini, <di pezzi di realtà fissati nell'eternità>, come disse lo stesso autore, riuniti in questa "Mexican Notebooks", che giunge per la prima volta in Italia. Ogni fotografia racconta uno spaccato di vita messicana d'altri tempi, colta nella sua cruda e sincera immediatezza: la povertà dei bambini vestiti di stracci, la dignità dei contadini nei campi aridi, la prostituzione, la morte, la ricchezza ostentata della nobiltà, la passione di due corpi avvinghiati tra le coperte.
L'occhio Cartier-Bresson ha saputo cogliere la potente luce che richiama l'intenso calore di questo territorio, la diffusione della povertà e la storia che pervade ogni angolo di strada. Nello stesso momento le immagini di questa mostra sono drammatiche e ironiche, spirituali e astratte, sempre caratterizzate dall'impronta dell'artista francese, maestro nel riuscire a catturare la gente comune in situazioni ordinarie cogliendone la straordinaria bellezza e semplicità.
Fino al 18 maggio; tutti i giorni 10-13 e 15-19; sabato orario continuato 15-23:30
Olga Mugnaini
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