San Miniato, 18 ottobre 2017 - Grandi presentazioni per il tartufo di San Miniato che si avvia a grandi passi verso la mostra mercato nazionale di  novembre. Domani per le trifole della terra della Rocca sarà una giornata europea:  nella sede del Parlamento Ue ci sarà la presentazione della 47ma Mostra Mercato del tartufo bianco di San Miniato. Sarà presente anche il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani che sarà accompagnato dal vicepresidente dell’assemblea Lucia De Robertis e dal segretario dell’Ufficio di presidenza Antonio Mazzeo. All’ordine del giorno anche una visita della sede Regione Toscana di Bruxelles, con incontro con i dipendenti e l’illustrazione delle attività dell’ufficio, oltre alla partecipazione all’evento ‘The White Truffle and its territory’, organizzato dagli onorevoli Brando Benifei e Simona Bonafè. Prima del debutto, il cartellone della mostra sarà presentato anche a Montecitorio con un'iniziativa del presidente della commissione agricoltura della Camera Luca Sani. 

Sarà un’edizione importante la 47esima  della Mostra Mercato del tartufo Bianco, che avrà luogo a San Miniato per tre fine settimana nel mese di novembre. Come se si trattasse di tre distinte rassegne tematiche ogni weekend differenti città ospiti, si alterneranno negli spazi espositivi dello storico borgo in provincia di Pisa, per presentare le proprie specialitàenogastronomiche, in abbinamento con il principe dei sapori, il tartufo bianco. A fianco delle degustazioni, come sempre, la Mostra offre opportunità culturali. All’auditorium della Cassa di Risparmio di San Miniato, ogni sabato serate di musica e teatro, a Palazzo Grifoni una mostra personale del pittore samminiatese Enzo Giani. Alla Fondazione Santa Chiara sarà esposto il restaurato “Noli me tangere” di Ludovico Cardi Cigoli. Appuntamento dedicato agli studenti samminiatesi lapresentazione dei libri “Io vivo nell’ombra” e “Cuore di rondine” del misterioso Comandante Alfa, un ufficiale dei corpi speciali dei Carabinieri, che racconterà il proprio rischioso lavoro, con il volto coperto da un passamontagna.

Intanto però il tartufo si fa desiderare. Secondo un monitoraggio di Coldiretti, sulla base dei dati Ucea, anche in ottobre è mancato il 90%  di piogge rispetto alla media climatica. La mancanza di precipitazioni ha fatto crollare le raccolte dei prodotti tipici di stagione, dai funghi ai tartufi le cui quotazioni sono salite alle stelle fino a 350 all'etto.  Nelle colline sanminiatesi si stima che quest'annata possoa registrare un calo superiore al 70% della raccolta che ogni anno si attesato sui 30 quintali di tuberi tra bianco, nero e merzolo.