Palaia (Pisa), 7 gennaio 2018 - A fianco dei villoni della Costa Smeralda, proprio accanto alle foto dei manieri da nababbi nel Chiantishire, nella stessa homepage in cui troneggia il lusso più sfacciato, fanno capolino, udite udite, tre piccole, grandi meraviglie incastonate nei nostri crinali da cartolina. Sotheby’s, la casa d’asta più blasonata del globo, allunga l’occhio sulla Valdera, più precisamente sulla deliziosa Palaia. Basterebbe (si fa per dire) staccare un bell’assegno da un milione e mezzo di euro e questa villa dei sogni in via della Rocca, abbracciata da un’aura di silenzio quasi religioso ed avvolta da un romanticismo d’altri tempi, potrebbe essere vostra.

"Un piccolo angolo di pace – così descrive Sotheby’s il gioiello di Palaia che adesso cerca nuovi padroni di casa - con un giardino su due piani caratterizzato da un glicine centenario che forma un fresco e profumato pergolato, ed alcuni alberi ombrosi ed un piccolo prato. L’edificio, esposto su tre lati, si trova sulla rocca del paesino e dalle sue finestre si possono vedere il verde declino delle colline circostanti, la pieve di San Martino, la torre dell’orologio ed i tetti. La dimora riflette anche nei sui interni l’atmosfera dell’epoca, è stata infatti restaurata magnificamente conservando le travi in legno, gli antichi camini e i lavori a vista in pietra. La casa è arredata e decorata con oggetti d’antiquariato come mobili, quadri e sculture, e in alcune stanze sono ancora ammirabili gli affreschi originali".

Il villino di Palaia si trova in buona compagnia, perché nella galleria delle dimore dai passati illustri ecco farsi largo due meraviglie tutte volterrane: Ulignano (Volterra), la villa che stregò prima Luchino Visconti e poi il produttore Franco Cristaldi, divenuta un simbolo della Dolce Vita (la messa in vendita, ricordiamo, aveva scatenato addirittura la curiosità del «The Telegraph»), sul sito della casa d’asta scivola a 6 milioni e 700mila euro, rispetto alla proposta iniziale di vendita che ammontava a qualcosa come 8 milioni. E Sotheby’s si è pure accaparrata un altro scrigno deluxe, stavolta nel cuore storico di Volterra: un palazzo gentilizio del XVII secolo, con giardino pensile sul retro.

Oltre 1300 metri quadri interni di puro splendore in via Gramsci, con saloni affrescati, sette camere da letto, otto bagni, scaloni in pregiato marmo nero. Il costo? Servono due milioni e 800mila euro per mettere radici in questa bellezza senza tempo che lascia a bocca aperta. Ed ora non resta che aspettare qualche «scorribanda» milionaria fra Paperon dei Paperoni.