Ponsacco, 10 ottobre 2017 - Chi vede un semplice piatto di pasta, benché fumante e profumato, si perde il meglio: gli infiniti universi che cela dentro. Dal mistero della povertà e della solitudine alla galassia del servizio e della solidarietà: la fame, l’incontro, l’amore e la Fede. La nuova mensa dei poveri di Ponsacco ha aperto ufficialmente i battenti ieri a pranzo in occasione della Festa di San Costanzo. Utenti, cuoche e autorità si sono trovate intorno ad un tavolo uniti in una sola preghiera: «Questo è il segno concreto del Giubileo della Misericordia. Un’impronta tangibile che resterà nel tempo» ha osservato il vescovo monsignor don Andrea Migliavacca.

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