Peccioli, 29 dicembre 2017 - Quella rivoluzione nell’endoscopia, partita nella Silicon Valley della Valdera alla fine del primo decennio degli anni Duemila, ha raggiunto traguardi straordinari ed è pronta a sbarcare anche a livello pediatrico, grazie ad una collaborazione con il Meyer di Firenze. Lo annuncia Giuliano Gorini, Ceo di Era Endoscopy, società di ex ricercatori del Sant’Anna decollata nell’incubatore delle imprese di Peccioli. Ma di cosa si tratta? «Endotics», questo il nome dello strumento, è un bruco, una vera e propria sonda-robot, che consente ai medici di «esplorare» l’intestino in modo più completo della tradizionale colonscopia. Con un vantaggio non indifferente per i pazienti: è indolore, non ha alcuna complicazione, è monouso. Ne sono già stati commercializzati migliaia di esemplari – la fabbrica è a Pisa – ed è stato adottato dagli ospedali di Pisa, Volterra, Napoli, Torino e Milano.

Da qualche mese è stato potenziato. «Il sistema Endotics – spiega Gorini – è riuscito a centrare tutti gli obiettivi: consentire una colonscopia completa in maniera sicura, facile ed indolore e, da non molto, aggiungendo la capacità di intervento: la sonda è adesso dotata di un canale in cui, come nel metodo tradizionale, possono essere inseriti degli strumenti per fare piccoli interventi».

«Iimportante – aggiunge Gorini – anche ricordare l’impatto sull’operatore. il sistema garantisce notevole incremento in termini di ergonomia (si guida un comando di tipo playstation) evitando insalubri posture». Gli inventori di Endotics e fondatori della società che l’ha lanciato sul mercato sono a Samuele Gorini, Alberto Arena e Giuseppe Pernorio, ingegneri laureati a Pisa e specializzati alla Scuola Sant’Anna. La nuova versione – quella che consente di realizzare interventi e che è il compimento della vera rivoluzione nell’endoscopia – è già in distribuzione. L’azienda, Era Endoscopy sta lavorando anche sul fronte dell’abbattimento dei costi, con convenzioni con le assicurazioni, per rendere questo apparecchio – importante in particolare nella prevenzione del tumore al colon – competitivo anche dal punto di vista economico. L’alta tecnologia c’è già tutta. Peccioli ha portato la robotica anche in un campo delicato e importante della diagnostica sanitaria.