Pontedera, 14 luglio 2017 - Con l'operazione Golden Daytona i carabinieri della compagnia di Pontedera hanno smantellato un'organizzazione composta da ladri e artigiani e commercianti di oro e gioielli. I primi rubavano i preziosi nelle abitazioni, i secondi compravano oro e gioielli che rivendevano "puliti" tramite due colleghi di Lucca.

L'indagine è stata diretta dalla Procura della Repubblica di Pisa dove nella mattinata di oggi, venerdì 14 luglio, è stata illustrata dal procuratore capo Alessandro Crini, dalla sostituta Paola Rizzo e dal capitano Michele Cataneo comandante la compagnia carabinieri di Pontedera. Oltre 6 chili di oro sequestrati, scoperti 78 tra furti e rapine commessi in Toscana, in gran parte tra le province di Pisa, Firenze, Lucca e Livorno; non mancano inoltre sporadici episodi commessi in altre aree del territorio nazionale.

I reati sono stati commessi tra l’autunno del 2015 e la primavera del 2016. Dei monili e preziosi tuttora in sequestro, per circa la metà è stato possibile individuare i legittimi proprietari, meno di un terzo quella restituita ad un laboratorio dopo la decisione del gip del Tribunale di Pisa. Sei gli arresti: i quattro orafi ai domiciliari, in carcere i due pluripregiudicati appartenenti a nota famiglia di origine slava: Ulteriori dettagli sull'operazione Golden Daytona su La Nazione in edicola domani, 15 luglio.