Pontedera, 11 novembre 2017 - Con il bottino il bottino aveva pensato dodi rifarsi il look. Ma i carabinieri non hanno creduto alla versione dei fatti del ladro, hanno approfondito tramite la visione di telecamere che lo avevano spiato fino ad avere le prove per denunciarlo. L’uomo aveva appena rubato un portafogli contenente oltre 700 euro dall’interno di un’autovettura, lasciata in sosta in pieno centro a Pontedera da un anziano del luogo. Con il bottino per le mani, era andato in un salone di bellezza per uomo nei pressi della stazione ferroviaria. Ed è lì che è stato fermato, all’uscita del negozio di acconciature cinesi il giovane marocchino 19enne: ai carabinieri aveva immediatamente riferito, a discolpa, che era appena uscito di casa, una versione alla quale i militari della locale stazione non avevano creduto visto che lo avevano riconosciuto dalle telecamere mentre egli compiva il furto. 
Recuperata la somma di denaro sottratta e restituita al proprietario, alla quale mancavano solo i dieci euro serviti al ladro per il taglio e la messa in piega dei capelli, nonché cinque euro impiegati per l’acquisto di un pacco di sigarette.
Rapide le indagini che hanno portato alla localizzazione del malvivente, volto noto alle forze di polizia per i suoi numerosi trascorsi soprattutto nel campo dei reati predatori di cui si è sempre reso protagonista, tra cui diverse spaccate agli esercizi commerciali in città e nel suo hinterland.  Al termine delle formalità di rito il giovane fermato è stato segnalato all’autorità giudiziaria in stato di libertà.