A scoprire l’irruzione dei ladri i proprietari delle abitazioni appena rientrati dal lavoro. Stanze sotto sopra, armadi e cassetti svuotati, mobili spostati anche alla ricerca di casseforti che in tutti e tre i casi non sono stati trovate
Pontedera, 6 febbraio 2012 - Neve, vento, gelo fermano tutti tranne i ladri. Anzi, con le condizioni meteo di questi giorni e con meno gente per le strade, i malviventi approfittano degli appartamenti lasciati vuoti da chi è al lavoro e rubano. Al solito orario, nel tardo pomeriggio, quando è buio da poco e le persone sono ancora fuori per gli impegni professionali.
E' successo ancora a Pontedera (zona ospedale) e al Romito. Tre case sono state svaligiate dai soliti ignoti nel tardo pomeriggio di venerdì. In tutti e tre i casi indaga la Polizia che ha ricevuto le denunce delle vittime.
E’ molto probabile, anche se non c’è la certezza, che a rubare venerdì siano stati i soliti ladri viste le modalità e gli orari compatibili con lo spostamento da Pontedera al Romito, la vicina frazione sulla strada delle Colline. In tutti e tre i casi — stando alle denunce ricevute dal Commissariato di piazza Trieste — sono spariti oggetti in oro, gioielli, orologi e soldi. I danni subiti dalle tre famiglie derubate non sono stati ancora quantificati, ma si tratta comunque di alcune migliaia di euro per ciascuna. I furti, come detto, sono stati perpetrati vicino all’ospedale, zona molto popolata e caratterizzata da ville e villette, molte con giardino. E in queste i ladri hanno colpito indisturbati approfittando del buio e del fatto che chi non era al lavoro se ne stava rintanato in casa per il freddo polare di questi giorni. Stesso discorso per il furto al Romito.
A scoprire l’irruzione dei ladri i proprietari delle abitazioni appena rientrati dal lavoro. Stanze sotto sopra, armadi e cassetti svuotati, mobili spostati anche alla ricerca di casseforti che in tutti e tre i casi non sono stati trovate. La Polizia raccomanda, ancora una volta, la massima collaborazione della popolazione. Chi vede movimenti sospetti di persone a piedi o in auto telefoni subito al 113 della Polizia o agli altri numeri dell’emergenza delle forze dell’ordine presenti in città (carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Municipale). Basta anche un piccolo dettaglio per poter fermare chi ha intenzione di rubare o individuare chi ha già messo a segno colpi nelle case.
Gabriele Nuti