Nei boschi a caccia di pipistrelli
con il 'bat detector'
Lo studio fa parte di un progetto ampio che interessa il bosco di Chiusi e Paduletta di Ramone
Pontedera, 3 settembre 2010 - Di solito le attività di monitoraggio ambientale, soprattutto se si studiano gli animali, si svolgono nelle prime ore del mattino o al tramonto; nelle scorse settimane invece un team di zoologi ha battuto in lungo e in largo il Bosco di Chiusi e la Paduletta di Ramone nelle ore notturne, alla ricerca dei pipistrelli con il “bat detector”.
I Chiotteri emettono infatti ultrasuoni, che come un segnale sonar rimbalzano sugli ostacoli e sulle prede e tornano all’animale, il quale può così localizzarli; il “bat detector” riesce a captare gli ultrasuoni e a trasformarli in suoni udibili anche dall’orecchio umano, in modo da consentire l’identificazione delle specie presenti.
Lo studio fa parte di un progetto più ampio sul S.I.R. (Sito di Interesse Regionale) bosco di Chiusi e Paduletta di Ramone, che il Centro di Ricerca, Documentazione e Promozione del Padule di Fucecchio sta realizzando per conto della Provincia di Pistoia, grazie ad un finanziamento sul Piano Triennale Aree Protette della Regione Toscana.
Le attività di monitoraggio sul Bosco di Chiusi e Paduletta di Ramone proseguiranno fino alla primavera 2011 e i risultati costituiranno anche l’oggetto di un volume della collana tecnico-scientifica Quaderni del Padule di Fucecchio; inoltre, come tutti gli studi effettuati dal Centro di Ricerca, verranno resi disponibili tramite il sito dell’associazione (www.zoneumidetoscane.it/eventi/padeventi.html).

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