Montecatini Val di Cecina, 10 giugno 2017 - Sbarca il paesaggio industriale negli incanti dell’antico castello, con un filo conduttore: la forza eterna delle grandi atmosfere. Claudio Cionini (classe 1978), pittore di raffinata maestria, porta le sue “visioni urbane” nello spazio Enoteca del Castello Ginori di Querceto, con la mostra personale “Cute Urbis – La pelle della città”, che sarà inaugurata sabato 10 giugno 2017 alle ore 18.30, con l’introduzione critica di Diego Alfano.

Per la programmazione “Castello in jazz sulle note dell’arte” dei Marchesi Ginori Lisci, il nuovo talento nativo di Grosseto, residente a Piombino, suggestionato dagli spazi dell’acciaio e dalla mistica intuita nel dopo moderno. In scala di grigi contaminati da un rosa disperso e crepuscolare, la “presenza antropica” è “solamente evocata”, come percepisce Diego Alfano nel testo di introduzione dell’ultimo catalogo dell’artista. Mentre “la città è attentamente osservata nel suo inarrestabile ed apparente eterno mutare, un organismo vivo e incostante, di cui, però, riesce a carpire l'istante irripetibile ed unico più significativo”.

Nell’immagine immediata di uno scatto fotografico che ritorna alla pittura di cezanniana geometrica costruzione, in frastornanti prospettive, la luce di antica immedesimazione, nei notturni quasi rembrandtiana, trasfigura la visione verso un nuovo surrealismo, che scivola vertiginosamente verso l’esistenzialismo. Cionini assume l’indeterminatezza come condizione permanente ed apre il sipario su un altro infinito: dalla prospettiva ascetica verso lo spirituale, inquietante e affascinante insieme, così eccessivo da porre le basi del suo stesso superamento.

Claudio Cionini nasce a Grosseto nel 1978. Qui frequenta il liceo Artistico e dopo l’Accademia di Belle Arti di Firenze, dove inizia, nel 2000, l’attività espositiva. Significativi per la sua formazione gli insegnamenti del Prof. Daniele Govi e del Prof. Adriano Bimbi. Dopo gli studi la sua attenzione si rivolge da subito al paesaggio industriale, realtà che lo circonda nella città dove da sempre risiede, Piombino. Partecipa, nel 2007, al Premio Michetti con due quadri che ritraggono il porto industriale. Successivamente espone queste stesse opere al P.A.C. di Milano.

La prima mostra personale significativa è del 2008: “Luoghi dell’assenza” presso il Museo archeologico di Fiesole. Nel 2009, in occasione del ventennale dalla caduta del Muro di Berlino, partecipa a diverse celebrazioni in ricordo dell’evento. Nel 2010, la mostra personale “Scorci di verità” alla Galleria d’Arte Contemporanea di Arezzo, e nel 2011 al Museo Piaggio di Pontedera. È del 2013 la mostra alla Galleria Angelica di Roma “ISTANTI – Under the Skin of Images”, per la quale realizza alcuni quadri dedicati alla città eterna. Uno di questi è stato donato al Senato della Repubblica Italiana.

Nel 2014 espone ad ottobre in Sicilia, nella prestigiosa galleria palermitana Lupo ‘Art e in novembre alla Fornace Pasquinucci di Capraia Fiorentina. Nella primavera del 2015 partecipa alla realizzazione del libro “Cibo Arte Vino Mare” curato da Elena Barsacchi, con ricette dello chef Luciano Zazzeri, ritratti di Oliviero Toscani, tra cui quello di Cionini, e un testo di Vittorio Sgarbi.

Cionini è stato selezionato per la realizzazione del calendario 2017 di Toscana Energia. La mostra sarà in corso fino al 3 luglio 2017, tutti i giorni negli orari: 11-13 e 16-20 (ingresso libero).