Volterra, 27 luglio 2017 - Un quarto di secolo per l’associazione e ventiquattro anni consecutivi di festival, in piena “età” contemporanea del Jazz. Associazione Volterra Jazz e la rassegna estiva dedicata a quel genere storico “che si contamina e si ri-modella, ma non muore”, presenta, dal 2 al 10 agosto 2017, il Festival Volterra Jazz, XXIV edizione.

Musicisti di grande fama, ma anche ricerca di giovani talenti, per concerti all’insegna delle atmosfere dense, sui palchi di pietra della città più antica: Volterra. Con la direzione artistica del musicista Giulio Stracciati, il festival riconferma anche la sua naturale anima internazionale e apre la scena nel Teatro Romano della città. Appuntamento: il 2 agosto, ore 21.30, con il Jerome Sabbagh Quartet, guidato dal sassofonista francese d’origine, formatosi nella fucina newyorkese dove il jazz si contamina di potenza rock e sconfina nel pop. Lo compongono: Jerome Sabbagh (sax); Giulio Stracciati (chitarra); Matteo Addabbo (organo hammond); Giovanni Paolo Liguori (batteria). Introspettivo e classico, il jazz nazionale “in purezza” risuonerà dal pianoforte di Stefano Battaglia e da quello di Stefano Onorati.

“Accreditato pianista a livello internazionale il primo; in fase crescente e di cui sentiremo sicuramente parlare nei prossimi anni, il secondo”, come assicura Ass. Volterra Jazz, saranno affiancati da due “conoscenze” consolidate del Festival: rispettivamente i musicisti e compositori Mirco Mariottini (clarinetti) e Giulio Stracciati (chitarra), nei due concerti del 4 e del 5 agosto, ore 21.30, nella piazza incantata sull’infinito: Piazzetta dei Fornelli.

Il festival si concluderà sulle quinte antichissime del Teatro Romano, il 9 agosto ore 21.30, sulle note di Daniele Malvisi Sextet, il sassofonista dall’apertura totale ai generi musicali. Per l’incontro sperimentale fra medium la musica si tingerà anche dei “ritmi” dell'arte visiva, con i colori di Ali Hassoun, artista libanese, che porta l’orchestrazione pittorica dell’incontro fra culture diverse, nel contenitore multiculturale e spirituale del jazz. Dal 3 al 10 agosto, nello spazio delle Logge di Palazzo Pretorio, il ritmo della “spiritualità originaria” nel viaggio “esplorativo” della mostra Crossover.

Il Festival Volterra Jazz si delinea, per l’edizione 2017, come “Festival dei Festival”: “il progetto che, grazie al Bando della Cultura promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, mette in rete, da giugno a settembre, una serie di attività in collaborazione con i Comuni di Volterra, Pomarance, Castelnuovo V.C. e Montecatini V.C. a cui fanno capo l'Associazione Volterra Jazz con il XXIV Festival Volterra Jazz – Edizione 2017, il Gruppo Culturale Associato Progetto Città, con il XV Festival del Teatro Romano, La Filarmonica di Pomarance, con i Festeggiamenti del 170° dalla nascita e la Proloco di Pomarance con il Palio di Pomarance”. Come una “matriosca” a ritroso nei centri sperduti della storia, ma in avanti nella cultura, “a sua volta il Festival dei Festival è inserito quest'anno nel più ampio raggruppamento di “SpostaMenti”, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra.

Da giugno a settembre le tre associazioni ‘Armunia’ (con Artimbanco, Microstoria, scuola di musica Bacchelli, in collaborazione con i comuni di Rosignano M.mo, Castagneto Carducci, Bibbona e di Cecina), ‘Officine Papage’ (comune di Pomarance, comune di Castelnuovo V.C., Officina Rolandi, Le amiche di Mafalda, il Chiassino, Piccolo Teatro Montecatinese e in collaborazione con il comune di Montecatini V.C) e ‘Gruppo Culturale Associato Progetto città’ (con associazione Volterra Jazz, Filarmonica Puccini Pomarance, Proloco di Pomarance in collaborazione con i comuni di Volterra, Pomarance e Castelnuovo V.C e Montecatini V.C), metteranno in scena arte, spettacoli ed eventi in piccoli spazi poco noti, piazze dimenticate, chiese minori e siti archeologici".

Per info e prenotazioni: Pro Volterra +39 0588 86150
Consorzio Turistico Volterra Valdicecina Valdera +39 0588 87257