San Miniato, 15 settembre 2017 - L’antico centro storico di San Miniato per tre fine settimana diventa il più grande laboratorio del gusto a cielo aperto d’Italia. Buongustai e visitatori si incontrano per apprezzare le eccellenze enogastronomiche del territorio, in occasione del più atteso appuntamento dell’anno: la Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco che quest’anno giunge alla 47esima edizione.

Il consueto taglio del nastro è previsto per sabato 11 novembre, alle ore 12, quando si darà il simbolico via libera all’apertura degli stand dislocati nelle piazze storiche di San Miniato. La kermesse, organizzata dal Comune di San Miniato e dalla Fondazione San Miniato Promozione, prosegue la domenica 12 e nei weekend 18 e 19, 25 e 26 novembre.

A presentare il ricco programma della Mostra sono stati il sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini, l’assessore Giacomo Gozzini, il presidente della Fondazione San Miniato Promozione Delio Fiordispina, il vice presidente Cesare Andrisano, il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani, ospiti della serata di giovedì 14 settembre nella cornice de Le Piscine, Paolo Bacciotti della Fondazione Tommasino Bacciotti e il testimonial Giancarlo Antognoni.

Alla corte di Re tartufo bianco ci saranno illustri cortigiani: il vino dei Vignaioli di San Miniato, l’olio extra vergine d’oliva, i prelibati salumi, i dolci tipici locali, formaggi ed altri prodotti della filiera corta, grazie alla collaborazione con Slow Food e Campagna Amica. Circa 150 espositori presenteranno le eccellenze enogastronomiche locali, della Toscana, d’Italia e d’Europa, mentre l’Associazione tartufai delle colline sanminiatesi ci accompagnerà attraverso la ricerca dimostrativa del tartufo.

Cuore pulsante di questa manifestazione si conferma l’Officina del Tartufo, lo spazio dedicato alla preparazione e degustazione di piatti al tartufo curati da importanti e prestigiosi chef nazionali ed internazionali.

Ogni fine settimana avrà un tema, un filo conduttore che porterà il visitatore in un viaggio attraverso gusto, sapore, tradizione. Il primo (11-12 novembre) sarà dedicato alla Francigena, una delle più antiche vie di pellegrinaggio d’Europa, oggi al centro di grande attenzione e investimenti da parte delle istituzioni comunitarie, nazionali e regionali. In collaborazione con l’Associazione Europea della Via Francigena, San Miniato ospiterà i Comuni che si trovano lungo il tracciato, che parteciperanno alla manifestazione con i loro produttori di tipicità locali, per dar vita al primo Festival nazionale dei prodotti enogastronomici della Via Francigena.

La seconda settimana (18-19 novembre) il tema centrale sarà l’Europa. San Miniato, alla fine di settembre, sottoscriverà un nuovo gemellaggio con la tedesca Apolda, città della Turingia, nel distretto di Weimar, ed ospiterà tutti gli altri storici amici europei come Silly (Belgio), col suo ciccolato e le sue birre e Villeneuve lez Avignon (Francia), col suo vino. Il terzo fine settimana (25-26 novembre) sarà il “week end Slow”. San Miniato ospiterà i Comuni della Rete internazionale delle Città Slow e proporrà iniziative e laboratori sul Mallegato di San Miniato, Presidio Slow Food e protagonista nell’ultima edizione del Salone del Gusto di Torino, con un’attenzione particolare ai prodotti tipici. San Miniato, infatti, è il Comune coordinatore del Tavolo regionale di Anci Toscana che si occupa della tutela e della valorizzazione dei prodotti tipici. Grazie ad un Accordo tra Anci e l’Accademia dei Georgofili, in questo fine settimana si svolgerà a San Miniato un convegno con illustri relatori, dedicato specificatamente al tema dei prodotti e delle tipicità enogastronomiche toscane.