Pistoia, 9 febbraio 2018 - Una prestazione, quella della The Flexx contro Cremona, che senza esagerare con le definizioni potrebbe rappresentare un punto importante della stagione . E non solo per i due punti in classifica, quello è piuttosto scontato, ma per la prova della squadra in sé. I meccanismi difensivi, l’atteggiamento, la circolazione di palla in attacco, tutto ha dato l’impressione di un gruppo in crescita. “E’ stata una prestazione positiva – dice il direttore generale biancorosso, Giulio Iozzelli – per l’intensità che ci ha messo la squadra. Cremona veniva da una serie di gare ad alto punteggio e averla tenuta a 65 punti vuol dire che la squadra ha messo un’intensità e un’organizzazione che non si erano viste fino ad ora. In più è stata una partita che abbiamo dovuto vincere più volte e questo non è facile per una squadra in difficoltà che deve per forza fare punti”.

Non c’è dubbio sul fatto che da quanto Pistoia ha un roster definito e un po’ meno problemi di salute, i risultati si iniziano a vedere. E non si tratta di una novità dal momento che società e staff tecnico si sono sgolati nel dire che la vera The Flexx ancora non si è potuta vedere a causa di tutto quello che è successo nella prima parte di stagione. “Quello che è stato è storia – prosegue Iozzelli – e su come siamo arrivati ad oggi ognuno dà l’interpretazione che vuole, rimane il fatto che l’equilibrio e l’organizzazione di una squadra si vede con il lavoro nel tempo e potendo contare su un organico al completo. La speranza è che da ora in avanti possiamo avere entrambe le cose”.

Quando si riesce piano, piano a trovare la quadra il top sarebbe dare continuità alle prestazioni, ma la The Flexx non ha quello che si dice un calendario favorevole dal momento che domenica andrà in casa di Avellino, una delle squadre che in questo momento sta comandando il campionato. Diciamo che non è la partita giusta per proseguire la striscia di risultati utili, ma per continuare il cammino di crescita quello sì. “Sulla carta è una sfida impossibile – afferma Iozzelli – Avellino è una delle squadre più importanti del campionato che si giocherà tutto fino alla fine e deve ancora completare il roster che è già di per sé importante. In casa, tra l’altro, è difficile da battere, ha perso contro Brescia solo all’ultimo tuffo, e per noi è sempre stato un campo tabù. E’ una gara da interpretare come un processo di crescita in atto e se non proprio da migliorare quanto visto contro Cremona, almeno mantenere la prestazione su quel livello”.