Pistoia, 19 dicembre 2017 - Una chiusura del girone d'andata decisamente da segno più per la Pistoiese. Ottavo posto in classifica, 26 punti, 6 vittorie, 8 pareggi, 4 sconfitte.  Per essere onesti, difficilmente preventivabile ad inizio anno. “In tutta sincerità – afferma il direttore generale arancione, Marco Ferrari – ho sempre saputo che ci fossero tutti i presupposti per fare bene e ho sempre creduto in ciò che stavamo facendo, dalle scelte iniziali in avanti. Quando si lavora lo si fa sempre per ottenere il meglio e dentro di me la parte che mi porta a sognare e che mi dà grinta e passione ha sempre sperato di raggiungere un buon risultato”.

Il dg della Pistoiese è stato accontentato e addirittura come meglio non si poteva: chiudere l’andata con una vittoria in casa. “E’ stato bello chiudere la prima parte della stagione regalando una soddisfazione ai nostri tifosi – afferma Ferrari – ma non dobbiamo dimenticare che siamo a metà dell’opera. Non ci saremmo disperati se avessimo avuto qualche punto in meno e non ci esaltiamo adesso. Questo risultato deve servire da stimolo per crescere e per arrivare quanto prima ai 40-42 punti che servono per evitare i playout e poi provare a puntare più in alto. Quanto è stato fatto è il frutto di un lavoro corale, di un orchestra che suona all’unisono dove non ci sono solisti e tutti seguono il direttore ha dimostrato di saper dirigere in modo magistrale”.

Una squadra che sta facendo bene con qualche giocatore che si è messo in luce, vedi Ferrari e Vrioni, è sicuramente al centro dell’interesse di tante squadre anche di categoria superiore. In poche parole le sirene del mercato stanno iniziando a farsi sentire e ci sarà da resistere agli attacchi. “A oggi non ci è arrivata nessuna richiesta per Ferrari e Vrioni, anzi c’è un rapporto con le loro società di appartenenza che si è rafforzato. Sono due giocatori che il nostro responsabile dell’area tecnica, Federico Bargagna ha indicato come priorità e i ragazzi devono prenderlo come un punto di partenza e non di arrivo. Le loro società immagino siano soddisfatte di come i due giocatori stanno crescendo e maturando e da parte nostra vogliamo tenerli con noi. L’obiettivo della società non è certo quello di indebolirsi, semmai di rafforzarsi poi il mercato dipende dalla volontà dei giocatori, da noi e dalle richieste. Ciò che è sicuro è che la rosa che affronterà la seconda parte di stagione sarà formata da giocatori motivati, felici di stare qui e di vestire la maglia arancione pronti a dare il massimo”.